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“Primi d’Italia”, degustazioni no stop e chef stellati

Dal 29 settembre al 2 ottobre a Foligno

Roma, 27 set. (askanews) – Un evento unico, I Primi d’Italia, festival che celebra i primi piatti, eccellenza della cucina italiana, che si terrà a Foligno, in Umbria, dal 29 settembre al 2 ottobre. Quest’anno dopo le limitazioni, causate dalla pandemia, finalmente si ritorna alla normalità con la formula tradizionale, con importanti ospiti, degustazioni continuative, lezioni di cucina, dimostrazioni di grandi chef, produzioni alimentari di qualità, ma anche spettacoli e momenti di intrattenimento. Pasta, riso, zuppe, gnocchi, polenta ma anche i prodotti agroalimentari indispensabili per la creazione di un gustoso primo, sono i protagonisti della maratona culinaria più appetitosa d’Italia. Grande attesa per il ritorno dei Villaggi del gusto regionali, ben undici, di cui uno interamente gluten free, dove si potranno assaggiare tantissime ricette di primi piatti, servite con orario no-stop nelle suggestive taverne barocche trasformate per l’occasione in Villaggi del Gusto. Pasta, zuppe, riso, polenta, gnocchi, varianti senza glutine e condimenti, saranno gli ingredienti delle ricette tipiche dei territori italiane; un universo di degustazioni continuative e di cultura alimentare dove tutte le vie portano al gusto. Le specialità pugliesi si potranno assaggiare alla taverna La Mora, mentre i piatti sardi alla taverna Cassero. Con un grande spirito di solidarietà, il Lazio sarà rappresentato dalla città di Amatrice, presente con suoi primi alla taverna Giotti. I primi piatti della cucina romana si potranno gustare alla taverna Contrastanga. E ancora, le specialità mantovane alla Taverna Ammanniti, le umbre alla taverna Pugili, quelle della costa marchigiana alla taverna Spada, i primi piatti della cucina siciliana alla taverna Morlupo, quelle piemontesi alla taverna Croce Bianca e infine quelle della Alpi e le gluten free alla taverna Badia.

“Tra i tantissimi eventi in programma in questa edizione dei Primi d’Italia, tre momenti significativi: quello alla caserma ‘Generale Ferrante Gonzaga del Vodice’, un luogo simbolico e fondamentale per la città di Foligno, anche dal punto di vista economico. Poi il G20 della pasta durante il quale il giornalista enogastronomico Luciano Pignataro coordinerà un incontro per riflettere sullo stato di salute del prodotto simbolo del Made in Italy, la pasta, al quale parteciperanno rappresentanti delle istituzioni e delle più importanti aziende. E ancora il ritorno, dopo anni delle varie specialità regionali con undici villaggi del gusto. I quattro giorni dei Primi d’Italia offriranno agli ospiti che verranno a Foligno un panorama completo di tutto ciò che in qualche modo è legato a questo mondo” dichiara, Aldo Amoni, presidente di Epta Confcommercio Umbria, la società di servizi che da sempre promuove e organizza la manifestazione.

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