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Le Fs lanciano call a Pmi e Startup per l’inclusione sociale

Progetto nato con il supporto di Lventure

Roma, 8 lug. (askanews) – Le Fs chiamano a raccolta le startup per sviluppare processi innovativi per migliorare servizi e modalità di assistenza in un’ottica di integrazione sociale delle persone che vivono in stato di fragilità. E’ questo l’obiettivo della nuova Challenge Open Innovation di Fs Italiane, denominata “Tutte le strade partono da Roma”, nata con il supporto di Lventure e la partecipazione di Joule la scuola di Eni per l’impresa, Elis e Binario95, insieme all’Osservatorio Nazionale della Solidarietà nelle stazioni italiane.

Pmi e startup candidate potranno presentare soluzioni per migliorare l’assistenza e l’integrazione sociale delle persone in stato di fragilità, in particolare per quelle che si trovano negli spazi delle stazioni ferroviarie di Termini e Tiburtina di Roma.

Un progetto importante per le Fs come conferma Franco Stivali, head of Innovation del gruppo Fs: “Per noi questa è una call molto importante. Invitare le startup, le piccole e medie imprese innovative a dare un loro contributo a quello che è uno dei problemi evidenti della vita in città, cioè l’emarginazione sociale e l’intervento che noi chiediamo non è di carattere, chiamiamolo così, di soccorso, perché su questo ferrovie dello Stato fa già tantissime cose e molte iniziative. Quello che noi chiediamo è proprio un apporto innovativo, cioè delle idee, qualche idea che possa contribuire a ridurre questo fenomeno e ad aiutare una vita più inclusiva nelle città. Quindi è una sfida particolare, un po’ più difficile di quelle che di solito vengono proposte, però se non siamo noi che ci prendiamo l’onere delle sfide difficili, chi meglio di noi”.

La call offre interessanti opportunità per le startup e Pmi che parteciperanno come prosegue Stivali: “per le startup l’opportunità è importante perché significa entrare in contatto con un grande gruppo come quello di Ferrovie dello Stato che ha un contenuto di tecnologia molto importante, ha un contenuto di attività molto importante, di contatto con la popolazione, di contatto con quelli che sono i problemi e le situazioni reali. Quindi è un momento di crescita, sia in termini proprio di impresa, sia in termini di conoscenza e di tecnologia che poi renderemo disponibili a tutti”.

Del resto, la sostenibilità sociale è un tema da sempre all’attenzione del gruppo Fs, come conferma Paola Longobardo, responsabile people care del gruppo: “è stata da sempre importante la sostenibilità. Oggi come in passato, assume un’importanza ancora più forte e una connotazione dove la parte di impegno sociale pro comunità che ruotano attorno alle nostre stazioni è uno degli elementi determinanti in cui lavoriamo. lavoriamo da 20 anni, abbiamo più di 18 help center che sono diffusi su tutto il territorio nazionale: Nord, Centro e Sud. Il presupposto è che le nostre stazioni sono stazioni di tutti, dei passeggeri, ma anche delle comunità e delle persone anche con delle fragilità che vi trovano riparo e abbiamo un modello di intervento da più di 20 anni che grazie a questi 18 help center forniscono un supporto in termini di primo livello di aiuto, di documenti, di reinserimento delle persone in stato di fragilità nel tessuto sociale, ci permette di dare supporto a circa 15 mila persone l’anno e fare più di 49 mila interventi. Non siamo soli: è il gruppo Ferrovie che mette a disposizione asset e spazi, ma è un modello di intervento che ha in sé una collaborazione fortissima del terzo settore, che hanno competenze, know how e volontari e la parte istituzioni”.

Startup e Pmi avranno tempo fino al 20 luglio per partecipare, registrandosi su Innostation, il portale di FS dedicato all’Innovazione.

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