Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • SI Academy, a Napoli il nuovo bando del corso di alta formazione

VIDEO
colonna Sinistra

SI Academy, a Napoli il nuovo bando del corso di alta formazione

Concluso I anno progetto Federico II- Autostrade per ingegneri

Roma, 27 mag. (askanews) – La SI Academy del Polo universitario di San Giovanni a Teduccio a Napoli chiude la sua prima edizione.

La Smart Infrastructures Academy è frutto della partnership tra l università degli Studi Federico II e Tecne, società del Gruppo Autostrade per l Italia; ora rilancia con la proposta di assunzione nel Gruppo per 24 giovani ingegneri e annuncia il lancio del bando per la seconda edizione del corso di alta formazione. E’ previsto, per il prossimo anno, un incremento del 50% dei posti disponibili, che saranno 36, e l erogazione di sette borse di studio a parziale copertura dei costi per gli studenti fuori sede. Le selezioni avverranno tra giugno e luglio e le lezioni partiranno tra settembre e ottobre.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Autostrade del Sapere, frutto di una collaborazione in tema di formazione, didattica, ricerca e sviluppo tra l università e il Gruppo Autostrade.

Un corso semestrale gratuito ha permesso agli studenti di aggiornare le proprie competenze con un programma orientato alla sicurezza delle infrastrutture. Presso l’Aula magna del Polo della Federico II a Napoli sono stati consegnati i diplomi in esperto di concezione, gestione e monitoraggio delle infrastrutture afferenti al sistema viario a 24 giovani ingegneri neolaureati e a 12 dipendenti del Gruppo (tra Aspi, Tecne e Tangenziale di Napoli).

Gian Luca Orefice Direttore HR Autostrade per l’Italia: “Il processo è nato con la capacità di fare ecosistema. La vera eccellenza sono stati i giovani perché il percorso selettivo ha selezionato persone, ragazzi, giovani, ragazze che già avevano dato prova di sé durante il percorso universitario. Mettere insieme la sinergia tra il mondo universitario e Autostrade per l Italia in questo progetto specifico, con la Federico II, ha voluto dire creare un contesto favorevole a generare un futuro sostenibile dove la conoscenza sta al centro, la competenza sta al centro e la conoscenza non si fa soltanto in aula, ma si fa sui banchi di lavoro, si fa sul territorio”.

“Questa è una sperimentazione che tiene conto degli elementi di innovazione che portiamo dentro un ruolo che riteniamo essere contaminato dalla digitalizzazione, dalla sensoristica, da esperienze vissute sul campo che ha generato, secondo noi, un buon bacino di risorse che hanno firmato un contratto di assunzione nell ambito del Gruppo Autostrade ed è la forza vitale per garantire che di processi si raccontino ma soprattutto si realizzino”.

Elisabetta Oliveri presidente Autostrade per l Italia, ha illustrato i prossimi obiettivi: “Siamo in un centro eccellente di competenza per gli ingegneri. Parliamo di giovani, giovani talenti che trovano uno sbocco subito nel mondo del lavoro. Autostrade per l’Italia si è dotata di una politica specifica in tema di riequilibrio tra i generi e siamo decisamente impegnati ad attrarre tutti i talenti anche femminili, dimostrando nei fatti che anche una società che ha sicuramente un Dna maschile per il tipo di attività che svolge è in grado di assicurare alle persone che desiderano impegnarsi, donne, uno sviluppo e una prospettiva di carriera assolutamente molto importante. Io mi impegnerò molto. Questo è uno degli obiettivi che abbiamo è attrarre le ragazze”.

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi da rettore della Federico II aveva avviato il progetto di un polo universitario a San Giovanni a Teduccio: “San Giovanni è una realtà che è stato il grande polo industriale di Napoli e che poi a un certo punto ha sofferto di una crisi industriale drammatica e oggi si reindustrializza utilizzando proprio la leva del digitale. Il polo di San Giovanni ha creato un indotto di migliaia di occupati e che sta crescendo sempre di più nelle tecnologie digitali abilitanti. E una grande occasione di trasformazione urbana. Io l’ho avviata come rettore, ora mi trovo a gestire la fase di sviluppo urbano come sindaco. Mi fa piacere perché all’epoca abbiamo avuto una grande intuizione e cercheremo di portarla avanti nel migliore dei modi”.

CONDIVIDI SU:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su