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Impronta climatica aziendale: un manuale pratico per misurarla

Linee guida GS1 Italy per individuare e raccogliere i dati

Milano, 20 ott. (askanews) – Misurare l’impatto climatico aziendale è un passaggio fondamentale perchè le aziende possano continuare a crescere in maniera sostenibile. Ma la misurazione riserva delle complessità soprattutto nella fase di individuazione e raccolta dei dati. Per questo GS1 Italy in collaborazione con GreenRouter ha elaborato le prime linee guida per il calcolo della cosiddetta “corporate carbon footprint”. Il manuale, rivolto all intera filiera del largo consumo, è stato illustrato nell ambito del Festival della sostenibilità di Asvis dall Academy di GS1 Italy che, all interno di un percorso strutturato, ha presentato anche altri due strumenti a disposizione delle aziende, Ecologistico e Circol Up. Valeria Franchella, ECR project manager GS1 Italy: “E’ un documento che aiuta a capire quali sono i dati necessari per la misurazione delle emissioni e capire come andare a recuperarli, dove reperirli e come normalizzarli o ancora che tipo di assunzioni posso fare nel momento in cui quel dato è incompleto oppure quale perimetro considerare per la misurazione, quindi fornisce delle indicazioni utili per impostare un sistema di misurazione strutturato e che produca dati affidabili”.

Il manuale “Misurare l impatto climatico aziendale: come ottenere dati strutturati e affidabili”, nato nell ambito del gruppo di lavoro Ecr Italia, si muove nell alveo dei regolamenti internazionali, fornendo un supporto concreto per le aziende: “Per le aziende è sempre più importante misurare le emissioni e lo fanno per rispondere a delle esigenze che sono sia esterne che interne. Le finalità del calcolo – spiega Franchella – sono molteplici, solo per citarne alcune ad esempio possono misurare le emissioni per rendicontarle nel tempo oppure per valutare progetti specifici e poi avere un dato ulteriore per valutare investimento oppure per comunicare il loro impegno in sostenibilità o ancora per andare a qualificare dei prodotti e dei servizi che offrono”.

Questo strumento, disponibile gratuitamente, include anche una serie di esperienze aziendali, raccolte all’interno del gruppo di lavoro che opera in ambito ECR. La scelta è tra due approcci, uno completo e uno più semplificato, in entrambi i casi indicando le attività di verifica, completamento e “standardizzazione” dei dati da attuare prima dell elaborazione delle emissioni di CO2e.

“Si tratta quindi di un documento che arricchisce l’insieme degli strumenti che GS1 mette a disposizione delle aziende per la misurazione delle emissioni – aggiunge – quindi contribuisce a promuovere quella che è la cultura della misurazione in azienda della sostenibilità e ad accompagnare sempre di più le aziende in questo processo di miglioramento continuo delle performance ambientali”.

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