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Germania, “prima la Spd”, Soeder elogia Scholz e affossa Laschet

Il leader Csu tarpa le ali al candidato di Merkel (Cdu)

Monaco di Baviera, 28 set. (askanews) – La Germania ha votato ma ci vorranno settimane, se non mesi per formare il nuovo governo. A due giorni dal voto che ha visto i socialdemocratici vincere le elezioni del 26 settembre, seppur di misura (25,7%), il candidato Cdu Armin Laschet ha annunciato lunedì la possibilità di condurre dei colloqui esplorativi per formare un esecutivo, nonostante il partito di Angela Merkel con lui abbia registrato il suo minimo storico (24,1).

E oggi a tarpargli le ali ci ha pensato Markus Soeder, leader della Csu, partito bavarese gemello della Cdu, il quale si è congratulato con il candidato della Spd, affermando che “senza dubbio Olaf Scholz ha oggi le migliori possibilità di diventare cancelliere”.

“Proporremo ai liberali e ai Verdi di avviare delle discussioni. Ma direi che la Spd ha ricevuto più voti e ha la priorità. Se non dovesse funzionare siamo pronti ad avviare un dialogo. La Germania deve rimanere in grado di governare”.

“Con un chiaro secondo posto” alle elezioni, “non si può veramente legittimare moralmente nessun incarico di governo”, ha sottolineato in conferenza stampa a Monaco di Baviera. “Bisogna accettare la situazione, anche interiormente”, ha sottolineato il governatore della Baviera, escludendo inoltre di guidare i colloqui con Verdi e liberali, al posto di Laschet, come vorrebbero alcuni.

Intanto Verdi e liberali compiono le loro mosse. Il co-presidente dei Verdi, Robert Habeck, ha annunciato che i colloqui con i socialdemocratici e i liberali sono prioritari, verso una coalizione semaforo quindi, dai colori dei partiti (Spd rosso, liberali giallo e Verdi).

Il leader dei liberali, Christian Lindner, ha affermato che il suo partito ha deciso di iniziare i colloqui prima con i Verdi, per trovare un terreno comune per la prossima coalizione che guiderà il paese.

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