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Germania al voto, testa a testa fra Scholz (Spd) e Laschet (Cdu)

Gli ultimi comizi, i verdi con Baerbock sono terza forza politica

Roma, 25 set. (askanews) – Ultimi comizi in Germania prima delle elezioni che metteranno fine all’era Merkel. La cancelliera, solo nelle ultime settimane scesa in campo per sostenere Armin Laschet (Cdu), è intervenuta a Monaco di Baviera, nel Land roccaforte della Csu, alias il partito gemello dell’Unione, chiedendo di votare per il candidato Cdu.

“Ne va della Germania, per mantenere la Germania stabile Armin Laschet deve diventare cancelliere, Cdu-Csu deve essere la prima forza”, ha affermato Merkel tra gli applausi.

Secondo un ultimissimo sondaggio dell’Allensbach Institut, scrive Bild, è testa a testa tra i due principali partiti, Spd e Unione Cdu-Csu, con rispettivamente il 26% (meno 1) e il 25% dei consensi virtuali. Nei giorni precedenti i sondaggi davano Spd al 26 e Cdu-Csu al 22.

Laschet, che è anche governatore del Nord-Reno Westfalia e che oggi sarà ad Aquisgrana, sua città Natale, a Monaco ha promesso:

“Farò il possibile lo prometto, se noi, io e Markus Soeder, Cdu e Csu, vinceremo, nei prossimi anni, per sviluppare una buona Germania, una buona Europa, un mondo migliore, vi chiediamo fiducia e io chiedo fiducia per diventare il prossimo cancelliere della Germania”.

Comizio finale a Colonia, nel Land guidato da Laschet, per il vice-cancelliere e candidato della Spd Olaf Scholz.

“Abbiamo bisogno di un nuovo inizio in Germania, abbiamo bisogno di un cambio di governo e vogliamo un governo guidato dai socialdemocratici”, ha affermato Scholz.

I verdi con uno stimato 15-16%, si piazzano come terza forza politica nei sondaggi. La co-presidente e candidata alla cancelleria dei Gruenen, Annalena Baerbock, ha tenuto il suo comizio nella vicina Duesseldorf, capitale del Land Nordreno Westfalia:

“Cara Spd e cara Unione (Cdu-Csu) la gente non è stupida: scrivere ‘Cancelliere del clima’ sui poster non basta, non possiamo più permetterci mezze misure. Abbiamo bisogno di un governo che lotti per il clima, con tutta la sua forza, con tutto il cuore e la passione”, ha affermato, unendosi ai manifestanti dei Fridays for Future nella città renana, nel giorno in cui Greta Thunberg manifestava a Berlino.

Circa 60,4 milioni di tedeschi sono chiamati alle urne domenica 26 settembre. In cima alle priorità di queste elezioni, e dopo le devastanti alluvioni di luglio in Germania, c’è sicuramente la tutela dell’ambiente, nell’agenda dei tre principali partiti.

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