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Elezioni Germania, Scholz non stupisce, ma primo in dibattito tv

Laschet al contrattacco, davanti alle telecamere vince Baerbock

Roma, 30 ago. (askanews) – Confronto tv tra gli aspiranti successori alla cancelleria: Armin Laschet, il candidato Cdu, è passato all’offensiva durante il dibattito su Rtl “Das Triell”, a meno di un mese dalle elezioni che metteranno fine all’era Merkel e mentre il candidato socialdemocratico e ministro delle Finanze, Olaf Scholz, appare favorito negli ultimi sondaggi, anche grazie agli errori e alle gaffe commesse dagli altri due pretendenti.

“Venti contrari li ho sempre percepiti, anche ora – ha detto il governatore del Nordreno Vestfalia – ma non sentiamo tutti il vento del cambiamento che ci soffia in faccia? In questi momenti, abbiamo bisogno di fermezza, affidabilità e una bussola interiore”.

Ciò che appariva impensabile qualche settimana fa sta diventando una possibilità concreta: il partito della Cancelliera, la Cdu, e il suo alleato bavarese, Csu, rischiano di tornare all’opposizione per la prima volta dal 2002. Secondo un sondaggio pubblicato domenica 30 agosto da Bild, l’Unione Cdu-Csu, ottiene appena il 21% delle preferenze, contro il 34% di inizio anno, e viene superata dalla Spd di Scholz, al 24%, e davanti ai Gruenen di Baerbock, al 17%.

A tenere banco il tema Afghanistan, con Laschet che ha definito la precipitosa fine delle missioni internazionali un “disastro del governo federale tedesco e dell’Occidente”. Del governo di grande coalizione di cui fa parte il suo partito e anche quello di Scholz; il quale non stupisce e non delude, ma secondo un sondaggio di Forsa diffuso da Rtl, si piazza primo con il 36% dei consensi degli intervistati:

“Penso che avremo bisogno anche in futuro di missioni alle quali contribuiremo con i nostri soldati per garantire la pace e la sicurezza nel quadro dell’Unione europea, nel quadro della Nato, nel quadro dei mandati delle Nazioni Unite”.

Ad apparire più a suo agio davanti alle telecamere – scrive il tabloid Bild, che ha analizzato il linguaggio del corpo dei tre aspiranti cancellieri – è stata la verde Annalena Baerbock. Molto preparata e un po’ aggressiva, si piazza seconda nel sondaggio Forsa, con il 30% delle preferenze (solo 25% invece per Laschet).

“In queste ultime settimane, il vostro governo si è defilato, Signor Scholz, il fatto che non abbiate detto niente in questo dibattito mi ha scioccato – ha attaccato la co-presidente dei Verdi – il ministero degli Affari esteri non ha rilasciato alcun visto e nessuna nuova unità di crisi sarà utile se il ministero della Difesa non collabora con il ministero degli Affari Esteri e la cancelleria per far evacuare davvero le persone dal paese”.

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