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RemTech Expo, Paparella: a Ferrara Transizioni del nostro futuro

Evolvere verso modelli di sviluppo compatibili e sostenibili

Roma, 31 ago. (askanews) – “Dal 20 al 24 settembre torna RemTech Expo che quest’anno sarà una Blended Edition: le giornate di apertura del 20 e 21 saranno in forma digitale mentre dal 22 al 24 saremo in presenza a

Ferrara. Saremo supportati da una innovativa piattaforma digitale. Remtech non è solamente un momento di rappresentazione e condivisione dello stato dell’arte e delle prospettive future ma è soprattutto un network di esperti nazionali e internazionali che opera in forma permanente ed in cui il settore pubblico ed il comparto privato hanno modo di confrontarsi in maniera

costruttiva. L’impostazione espositiva è stata completamente

riprogettata con un nuovo layout che abbiamo chiamato paesaggio.

Formato da borghi tematici e da piazzette interattive dove si

svolgeranno attività esperienziali e formative sempre con

l’obiettivo comune di evolvere verso un modello di sviluppo più

compatibile e sostenibile”.

Così ad askanews Silvia Paparella, general manager di RemTech Expo, presenta l’appuntamento 2021 chiamato ad affrontare le diverse transizioni in atto.

“Quest’anno sono stati siglati ben 12 nuovi accordi: con il ministero della Transizione ecologica e l’Albo nazionale gestori ambientali, con il Commissario unico alle Bonifiche ma anche con il Consiglio nazionale dei Geologi, l’Unem, l’Associazione nazionale dei Giovani innovatori, con l’Ingv, con il Green

Building Council per quanto riguarda la rigenerazione sostenibile. Con Remind e filiera immobiliare, Assoporti, Assoreca, con la Camera forense ambientale con l’avvio del primo Master in esperto di gestione dell’ambiente. Tanti poi i

dicasteri presenti a Ferrara, Parlamento europeo, Italian Trade Agency che con Emilia Romagna interverrà con delegazioni internazionali – prosegue Paparella -. Ci saranno poi Ispra e il sistema nazionale di Protezione ambientale, così come il Dipartimento di Protezione civile. Per la prima volta inoltre il

Comando delle Unità forestali e ambientali e agroalimentari del corpo dei Carabinieri, ma anche il Dipartimento per il Benessere integrale della Pontificia Accademia Mariana Internationalis della Santa Sede. A Ferrara a Remtech si parlerà principalmente del futuro del pianeta, di Pnrr, innovazione ecologica,

transizione ecologica, ma anche digitale, infrastrutturale, territoriale e industriale. Sono in agenda gli Stati generali per il risanamento e lo sviluppo sostenibile, il World Water forum day, e la giornata delle ricostruzioni, con la presentazione della carta delle ricostruzioni avviata lo scorso anno sullo

stesso tavolo. Infine formazione con la terza edizione del corso dedicato ai responsabili del processi unici del procedimento e tre progetti special, The Ark, su bellezza e architettura come motore per la generazione, Sustainathon, la maratona mondiale sulla sostenibilità, e il progetto La Nostra Madre Terra,

ispirato all’enciclica Laudato Sì, con la presentazione a Ferrara della Carta dell’Ambiente integrale. Tutto dunque è stato ideato affinchè Remtech rappresenti una ripartenza senza precedenti, facendone il luogo e il tempo in cui pensare l’ambiente integralmente inteso, immaginando in maniera concreta e fattiva soluzioni per il nostro futuro e per il futuro del nostro

pianeta”.

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