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L’accordo su Nord Stream Usa-Germania, risolve ma non troppo

Rovente dibattito in un briefing al dipartimento di Stato

Milano, 22 lug. (askanews) – Angela Merkel esulta composta, ma il Dipartimento di Stato e più in generale gli Stati Uniti non sembrano entusiasti del Nord Stream 2, nonostante l’accordo raggiunto con Berlino. Tanto che anche nel tradizionale briefing c’è stato un botta e risposta serrato tra il portavoce della diplomazia americana e un giornalista.

Tema del contendere un secondo tubo del gasdotto che collega la Russia direttamente alla Germania, bypassando l’Ucraina. Merkel la vede così:

“Penso che l’accordo con il governo americano non consolidi le divergenze, ma nemmeno le risolva tutte, le differenze rimangono, questo è quello che abbiamo visto anche con le reazioni di ieri. Questo è un tentativo tra noi e il governo degli Stati Uniti di porre determinate condizioni”.

Ma gli Usa dichiarano che l’accordo è stato raggiunto soltanto per non non “rovinare i rapporti con l’alleato tedesco”. Sebbene alcuni senatori lo abbiano criticato aspramente. E Ned Price incalzato dalla stampa alla fine ha ammesso:

“Sto dicendo che posso parlare per il Dipartimento di Stato, e quello che posso dire è che abbiamo esaminato la questione molto da vicino. Abbiamo esaminato una serie di opzioni, una serie di strumenti a nostra disposizione. Siamo giunti alla conclusione che per un gasdotto che era completo al 90 – oltre il 90 percento, il giorno in cui questa amministrazione ha assunto l’incarico, potrebbe potenzialmente minare il nostro rapporto con la Germania e inviare un segnale ai nostri alleati e ai nostri partner in tutto il mondo che gli Stati Uniti siano disposti a distruggere relazioni importanti. Non è una cosa che eravamo ansiosi di fare, certamente”.

Price ha anche ribadito che Washington mai come ora hanno bisogno di alleati. Ma la questione è geopolitica:

“Per noi è più di un gasdotto”, ha dichiarato.

Gli Stati Uniti si sono opposti da tempo alla costruzione del gasdotto da 11 miliardi di dollari, che ora è completato al 98%. Il Nord Stream 2, che si estenderà per 1.230 km, passerà sotto il Mar Baltico e trasporterà il gas dalla regione artica russa alla Germania. Aumentando secondo gli Usa l’influenza russa sull’Europa.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio a cura di askanews

Immagini U.S. Department of State, afp, archivio

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