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Covid, Berlino tira “freno di emergenza” su decisioni dei Lander

Restrizioni automatiche con 100 contagi ogni 100.000 abitanti

Roma, 13 apr. (askanews) – Come preannunciato, la Germania ha deciso di tirare il “freno di emergenza” (o “Notbremse”) imponendo delle restrizioni a livello nazionale e per farlo ha approvato in Consiglio dei ministri a Berlino la bozza per la modifica della legge sul tasso delle infezioni, la quale potrà imporre chiusure ulteriori con un tasso di infezione pari a 100 ogni 100.000 abitanti senza consultare i Laender. Ora la norma sarà sottoposta a un iter d’urgenza al Bundestag e al Bundesrat, rispettivamente la Camera bassa e alta del Parlamento tedesco.

“La situazione è seria”, la misura era “necessaria”, ha commentato la cancelliera tedesca Angela Merkel annunciando la decisione.

I tedeschi in molte parti della Germania – scrive Die Welt citando le agenzie Dpa e Afp – dovranno ora accettare limitazioni della circolazione o chiusure di negozi in base a direttive nazionali. Finora avevano dovuto rispettare le regole imposte dal proprio Land e alle volte diverse. Con questo emedamento, con il quale il Paese cerca di contrastare la terza ondata di coronavirus, quando in una settimana si raggiungerà il tasso di incidenza di 100 scatterà automaticamente a livello regionale il coprifuoco dalle 21 alle 5 del mattino. Gli incontri privati saranno limitati a un nucleo familiare e a massimo un’altra persona. I negozi non essenziali dovranno chiudere, come anche i luoghi culturali, tra cui teatri, musei, zoo.

Nelle ultime 24 ore il Paese ha registrato 10.810 nuovi contagi e 294 decessi, secondo i dati dell’Istituto Robert Koch.

E anche in Germania non mancano i governatori che scavalcano il governo centrale alla caccia di vaccini: il popolare governatore della Baviera e papabile per la candidatura alla cancelleria alle elezioni di settembre, Markus Soeder, si è assicurato un contratto preliminare per 2,5 milioni di dosi del vaccino russo Sputnik. Il Land del Meclemburgo Pomerania anteriore ha fatto un’azione simile per un milione di dosi, mentre il Brandeburgo ne appena ha fatto richiesta.

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