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Giovedì 21 Novembre 2019

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Mobilità elettrica, Luigi Ferraris sigla un accordo con Fca

L'Ad di Terna lancia con Pietro Gorlier l'E-mobility lab

Torino, (askanews) – Il “Vehicle to Grid” è un sistema di ricarica intelligente per auto elettriche in grado non solo di fornire energia ma anche di riceverla quando serve. Un sistema “bidirezionale” per vetture che diventano in qualche modo esse stesse “batterie” dell’ecosistema. E’ l’obiettivo di Terna e Fca, che hanno siglato a Torino un’intesa che prevede la creazione e lo studio dell’interazione tra auto elettrica e la rete tramite un’infrastruttura intelligente, in modo da testare un sistema complesso in grado di simulare lo scenario energetico di domani.

L’amministratore delegato e direttore generale di Terna Luigi Ferraris ne ha delineato gli sviluppi e indicato le possibili soluzioni: “Nel 2030 che cosa accadrà? Non avremo più il carbone, non avremo il termoelettrico, i combustibili fossili sono destinati a ridursi significativamente, avremo un parco di generazione distribuita quindi rinnovabili, eolico, solare, acqua. Avremo – ha spiegato Ferraris – delle auto elettriche, che quindi cominceranno ad essere contemporaneamente consumatori di energia ma anche produttori di energia, ed è proprio su questo che ci stiamo concentrando insieme a Fca oggi: per vedere come questo impatterà sulla nostra Rete, per essere pronti a gestire un’ulteriore complessità che ci porta ad avere una capacità di analisi, di rilevazione delle informazioni e di elaborazione del dato, perché bisogna sviluppare degli algoritmi per far coincidere la domanda con l’offerta di energia. Non è più facile. Se uno ha una grande centrale l’accende e la spegne quando vuole. Domani avremo milioni di cittadini che si comporteranno secondo le loro esigenze e noi dovremo cercare di capire quando consumeranno e quando immetteranno energia in rete. Quindi è molto sofisticato”, ha concluso.

Le due società, attraverso l’Ecomobility lab, sperimenteranno quindi la capacità delle auto di interagire con la rete elettrica. L’iniziativa prevede una prima fase con 64 veicoli connessi, con l’obiettivo di arrivare ad un massimo di 6-700 vetture, per un totale di 25 megawatt disponibili per i servizi di bilanciamento. Sarebbe, ha detto Pietro Gorlier, responsabile Area Emea di Fca, la più grande realizzazione sperimentale “Vehicle to grid” al mondo tra quelle ad oggi annunciate.

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