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Mattarella in Giordania, visita al campo profughi di Zaatari

Il Presidente è stato anche all'Arsenale dell'Incontro del Sermig

Al Mafraq (Giordania), 9 apr. (askanews) – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è in Giordania in visita ufficiale fino all’11 aprile 2019, accompagnato dal ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi. Il suo primo appuntamento è stato al campo profughi di Zaatari ad . Aperto nel 2012, Zaatari è considerato uno dei campi di rifugiati più grande al mondo. In particolare, il Capo dello Stato ha visitato l Ospedale e il centro UN Women, entrambi sostenuti da finanziamenti italiani.

Successivamente il Capo dello Stato si è recato in visita anche all Arsenale dell Incontro del Sermig a Madaba che accoglie soprattutto bambini e giovani diversamente abili, sia musulmani sia cristiani.

Il Presidente della Repubblica ha assicurato l’impegno

dell’Italia a continuare nel sostegno e nella solidarietà alla

Giordania nella speranza di poter intensificare il suo ruolo.

“La solidarietà internazionale deve esprimersi in maniera maggiore considerando l’impegno generoso e forte che la Giordania ha assunto – ha detto Mattarella – la Giordania riceve l’ammirazione dell’Italia per l’accoglienza generosa nei confronti dei siriani e di profughi di altre nazionalità, questo Paese rappresenta “un punto di riferimento fondamentale

del Medio Oriente”.

“L’esperienza di questo campo è davvero straordinaria – ha

concluso Mattarella – è appunto una città, con servizi e

assistenza di prim’ordine che ne fa oltre al campo più grande al

mondo, un esempio di come va gestito un campo profughi. Il campo

di Zaatari nato nel 2012 ospita 80mila rifugiati siriani di cui

il 56% sono minori e ci sono 32 scuole”.

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