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Martedì 24 maggio 2022 - 19:02

Torna l’Open d’Italia Disabili-Sanofi, oltre ogni barriera

Il 25 e il 26 maggio al Royal Park I Roveri di Fiano (Torino)

Torna l’Open d’Italia Disabili-Sanofi, oltre ogni barriera
Roma, 24 mag. (askanews) – L’Open d’Italia Disabili-Sanofi torna protagonista dal 25 al 26 maggio al Royal Park I Roveri di Fiano (Torino). Un torneo oltre il risultato, inserito nel calendario dell’European Disabled Golf Association (EDGA), all’insegna dei valori, dell’unione e dell’inclusione sociale, punto imprescindibile del progetto Ryder Cup 2023. In Piemonte, Regione europea dello Sport 2022, saranno 44 i partecipanti (provenienti da diverse nazioni) che si affronteranno in un evento prestigioso. E che, ancora una volta, porrà l’accento sulla forza inclusiva di uno sport aggregante, che abbatte le barriere.


Field di livello, che sfida tra Tommaso Perrino e Joakim Bjorkman – Tommaso Perrino, Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Paralimpica Maschile e Femminile della FIG, difenderà il titolo e cercherà il tris di successi consecutivi nella competizione dopo gli exploit del 2019 e del 2021 (la competizione nel 2020 non s’è disputata per l’emergenza sanitaria da Covid-19). Verranno disputati due giri da 18 buche per una sfida all’insegna del fair play, dove verrà assegnato anche il titolo di campione italiano.



L’inclusione, al centro del Progetto Ryder Cup 2023, scende nuovamente in campo – L’Open d’Italia Disabili-Sanofi conferma la vicinanza ai giocatori con disabilità da parte della Federazione Italiana Golf. Che ha creato un Settore Tecnico dedicato (e che periodicamente organizza raduni con allenamenti personalizzati) e da quest’anno anche un ordine di merito riservato ad atleti con disabilità regolarmente tesserati per la FIG. E che è composto da tre classifiche differenti (stroke play formula medal, stroke play formula pareggiata, classifica stableford), così da abbracciare tutto questo universo. Per un impegno che non si ferma all’aspetto agonistico, ma ha anche un impatto sociale con “Golf4Autism”, iniziativa al centro del Progetto Ryder Cup 2023 – il cammino di avvicinamento alla sfida Europa-Usa intrapreso dalla FIG insieme all’Official Advisor Infront – che si rivolge alle persone con spettro autistico.


“Questo evento, che porterà in campo tante storie di forza, coraggio e determinazione, testimonia l’impegno e l’attenzione della FIG verso tutti i giocatori e a tutte le giocatrici con disabilità – ha detto Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf – Stiamo registrando un crescente interesse per il golf da parte di tante persone che avevano timore ad approcciarsi allo sport”. Per Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023:”Aggregazione e inclusione, due dei punti imprescindibili del Progetto Ryder Cup 2023 trovano piena realizzazione nell’Open d’Italia Disabili, un evento che, anno dopo anno, testimonia la forza attrattiva del golf verso il mondo paralimpico. Oltre alla dimensione agonistica, la FIG è impegnata anche nel sociale per favorire l’avviamento al golf di persone con disabilità”.



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