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Giovedì 17 giugno 2021 - 14:44

“Classica al tramonto”, 15 concerti al Museo Orto Botanico a Roma

Dal 18 al 27 luglio, anche un concerto jazz, organizza la Iuc

“Classica al tramonto”, 15 concerti al Museo Orto Botanico a Roma
Roma, 17 giu. (askanews) – Dal 18 al 27 luglio è in programma ‘Classica al tramonto 2021’ al Museo Orto Botanico (Largo Cristina di Svezia 23 A) a Roma. L’Istituzione Universitaria dei Concerti (Iuc) organizza un concerto jazz e 7 doppi appuntamenti di classica (alle 20.30 e alle 21.30) con programmi e musicisti diversi ad ogni orario, proprio per dare spazio a un maggior numero di artisti e al loro pubblico, che potrà godere di grande musica, all’imbrunire, in uno dei luoghi più suggestivi e lussureggianti della Capitale. E in più, un eccezionale regalo al pubblico: i Berliner Philharmoniker in streaming gratuito


43 musicisti per 15 concerti articolati in 8 serate: numeri che mostrano la voglia di proporre musica in tante diverse declinazioni, dal repertorio classico-romantico al jazz, dalla musica antica a composizioni appositamente commissionate a giovani autori. Tutta la rassegna è all’insegna della varietà delle proposte musicali, ci sono recital pianistici, gruppi da camera classici, un concerto di chitarra, musica rinascimentale e del primo barocco, due diversi omaggi a Dante Alighieri, un ricordo di Luigi Nono, e un quartetto jazz d’eccezione formato da Fabio Zeppetella alla chitarra, Dado Moroni al pianoforte, Roberto Gatto alla batteria e dal mitico bassista degli Area, Ares Tavolazzi.



‘Dopo il successo dello scorso anno torniamo al Museo Orto Botanico, la magnifica oasi verde nel cuore di Trastevere che nel ‘600 fu il giardino privato di Cristina di Svezia – spiega in un comunicato il direttore artistico Giovanni d’Alò – Il piacere di ascoltare musica bellissima in un angolo di paradiso mentre il sole va lentamente a nascondersi dietro al Gianicolo, è quello che ci vuole per rirendersi dal grigiore dei mesi che abbiamo alle spalle. Abbiamo pensato i programmi dialogando continuamente con i musicisti, dando loro l’occasione di esprimersi al meglio. Così per l’appuntamento inaugurale abbiamo dato carta bianca a Giorgia Tomassi, una delle pianiste più talentuose, che da qualche tempo ama suonare esclusivamente in gruppi da camera. Lei ha coinvolto il violinista Enrico Pieranunzi, che a sua volta ha allargato il giro a quattro amici ottimi musicisti, ed è nata una serata ‘doppia’ con due diversi programmi tra musiche di Rachmaninov, Schumann e Mendelssohn. Siamo lieti inoltre di avere al debutto IUC il violoncellista Danilo Squitieri, i pianisti Axel Trolese e Francesco Prode, e di dare spazio a moltissimi giovani: il quintetto di flauti Alchimie Sonore, gli allievi dell’Avos Project e i ragazzi che nelle settimane scorse sono stati protagonisti delle nostre iniziative in streaming. Dopo averli apprezzati da remoto, il pubblico potrà ascoltare dal vivo la chitarrista Aurora Orsini, il liutista Edoardo Blasetti (questa volta alla tiorba, con Andrea Damiani alla chitarra spagnola e la voce di Marta Pacifici), il violinista Sebastian Zagame, e la pianista Silvia D’Augello che ha avuto un sorprendente successo personale con il ciclo ‘Fleurs”.


Venerdì 18 giugno apre la rassegna il concerto Giorgia Tomassi, Gabriele Pieranunzi & Friends con Giorgia Tomassi, pianista rivelatasi sulla scena internazionale nel 1992 con la vittoria del Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv e con Gabriele Pieranunzi (spalla dell’orchestra della Fondazione San Carlo di Napoli dal 2004) uno dei violinisti italiani più rappresentativi della sua generazione, pluripremiato in alcune tra le principali competizioni internazionali tra cui il Premio Paganini (Genova, 1988 e 1990). Con loro sono in scena altri quattro apprezzati musicisti, Daniela Cammarano e Cristina Papini al violino, Francesco Fiore alla viola e Pierluigi Sanarica al violoncello. La serata, divisa in due parti separate, propone alle ore 20.30 la Sonata per violino e pianoforte n. 3 di Schumann e due composizioni di Rachmaninov, la Danza orientale op. 2 n. 2 per violoncello e pianoforte e il Trio élégiaque n. 1 in sol minore. Alle ore 21.30 seguiranno due composizioni di Schumann la Sonata n. 1 e Widmung op. 25 n. 1 entrambe per violino e pianoforte, per finire tutti insieme con il Concerto in re minore per violino pianoforte e archi di Mendelssohn.



Il secondo appuntamento, unico “non doppio” del ciclo, è con la musica jazz, martedì 22 giugno alle ore 20.30, un quartetto d’eccezione, lo Special Quartet del chitarrista Fabio Zeppetella con Dado Moroni al pianoforte, Ares Tavolazzi al basso e Roberto Gatto alla batteria. Suoneranno tutta musica inedita con una forte connotazione jazz ma con lo sguardo rivolto anche al lirismo tipico della poetica compositiva di Zeppetella che ha firmato tutte le composizioni. Oltre a Zeppetella e al rinomato pianista Dado Moroni, a completare il quartetto ci sono due giganti del proprio strumento nonché personaggi storici del jazz italiano: il contrabbassista Ares Tavolazzi, già presente nel primo cd registrato con Zeppetella nel 1995 insieme a Kenny Wheeler, e il batterista Roberto Gatto con il quale il chitarrista ha collaborato e registrato più volte nel corso della sua carriera. Swing e groove sono i fattori dominanti di questo progetto dove l’energia che si sprigiona dalla pulsazione ci riporta ai valori ed alla forza del vero Jazz.


Si ritorna agli appuntamenti doppi e alla musica classica mercoledì 30 giugno. Alle ore 20.30 Care selve, aure grate un concerto molto particolare in cui il mezzosoprano Marta Pacifici accompagnata da Edoardo Blasetti alla tiorba e da Andrea Damiani alla chitarra spagnola, ci condurrà in un’immersione nella musica vocale del Seicento romano e nelle sue suggestioni amorose e bucoliche con brani di Andrea Falconieri, Giulio Caccini, Gerolamo Kapsperger, Alessandro Scarlatti, con la cantata per soprano e basso continuo che dà il titolo al concerto, Gaetano Greco, Giacomo Carissimi e Luigi Rossi. Alle ore 21.30 il Trio Heroes, un trio di fisarmonicisti composto da Samuele Telari, Andrea Pennacchi e Mario Romeo, proporrà un programma eclettico dal Presto de “L’Estate” di Vivaldi a brani immortali di Astor Piazzolla come Fugata, Adios nonino e La muerte del Angel, fino a composizioni di autori contemporanei per fisarmonica come il giovanissimo compositore cinese Junchi Deng, il polacco Janusz Wojtarowicz leader del Motion Trio e il sovietico Vladislav Zolotarev.



Il ciclo prosegue Venerdì 2 luglio. Alle ore 20.30 il giovane ma già affermato pianista Axel Trolese, artista in residenza alla Queen Elisabeth Music Chapel in Belgio, propone un programma romantico dal Notturno op. 62 n. 1 di Chopin agli Improvvisi op. 90 n. 2, n. 3 e n. 4 di Schubert fino al quarto libro della suite Iberia di Albéniz, forse l’opera più importante della letteratura pianistica spagnola, nonché una delle più rilevanti della letteratura musica pianistica di tutti i tempi. Alle ore 21.30 il Trio Caecilia, composto da tre giovani musicisti accomunati dalla specializzazione in Musica da Camera presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, il violinista Sebastian Zagame, la flautista Federica Inson e la pianista Lucia Paradiso, propone invece un programma che impagina musiche di Philippe Gaubert uno dei più importanti musicisti francesi tra le due guerre, del compositore ceco Bohuslav Martinu fino a Nino Rota, i cui temi da film sono citati e rielaborati in un originale tributo da parte del giovane compositore Luca Poletti. Un trio dalla formazione piuttosto insolita, frutto di una combinazione piuttosto rara ma assai raffinata, unita dal desiderio di riscoprire un repertorio affascinante ed inconsueto che va dal genere classico, al romantico sino ad arrivare al contemporaneo.


Altro doppio appuntamento Venerdì 9 luglio. Alle ore 20.30 la giovane chitarrista classica Aurora Orsini, regolarmente impegnata in concerti da solista e in formazioni di musica da camera e grande amante della musica contemporanea, propone un programma che accosta Bach a due autori novecenteschi come Castelnuovo-Tedesco e Walton alle atmosfere andaluse della Sonata op. 61 per chitarra del compositore Joaquín Turina. Alle ore 21.30 è la volta del Caravaggio Piano Quartet (Premio Abbiati 2020) costituito da giovani talenti ciascuno con doti di eccellenza e formazione superiore presso centri come la Royal Academy of Music, Universität Mozarteum, la Haute École de Musique di Ginevra e l’Accademia di Santa Cecilia. Il Quartetto, formato da Federico Piccotti, Matteo Mizera, Daniel Mizera e Marta Puig, proporrà il Quartetto con pianoforte in la minore (Quartettsatz) di Mahler e il Quartetto con pianoforte n. 3 in do minore op. 60 di Brahms.


Martedì 13 luglio alle ore 20.30 l’Istituzione Universitaria dei Concerti propone un un omaggio al sommo poeta: ‘Dante Project’, una serie di prime esecuzioni assolute di composizioni di giovani autori allievi del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma appositamente commissionate dalla IUC in occasione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri ed eseguite dall’ensemble di giovani flautisti Alchimie Sonore (Francesca Duca, Alessandro Pace, Alessandra Prozzo, Giulia Prozzo e Davide Stanzione). Alchimie Sonore, coordinato da Francesco Baldi, collabora stabilmente con un gruppo di giovani compositori allievi del conservatorio Santa Cecilia, esegue i brani in prima assoluta e poi li inserisce nel proprio repertorio. Hanno preso parte al progetto i compositori Massimo Caturelli, Gabriele Mercanti, Gabriele Blasco, Giordano De Nisi, Francesco Leineri ed Emanuele Stracchi che per i loro lavori si sono ispirati a molteplici temi della poetica dantesca, tra passi della Divina Commedia, strutture metriche, aspetti cosmologici e fascinazioni numerologiche.


Alle ore 21.30 il duo composto da Danilo Squitieri al violoncello e Vincenzo Oliva al pianoforte propone invece un programma che spazia dalla Sonata in sol minore op. 5 n. 2 di Beethoven a Le Grand Tango di Piazzolla fino alle Variazioni su un tema di Rossini del compositore ceco Bohuslav Martinu.


Penultimo doppio appuntamento Venerdì 23 luglio. Alle ore 20.30 Francesco Prode, pianista con una grande passione per il contemporaneo, tenuto a battesimo nel 2005 da Karlheinz Stockhausen a Kuerten e musicista rivelazione della Biennale Musica di Venezia 2014, offre un’interpretazione del tutto personale di “… sofferte onde serene …” per pianoforte e nastro magnetico di Luigi Nono, interpretazione che gli è valsa la definizione di “simbolo della nuova musica” da parte della critica internazionale. A completare il programma tre Preludi di Debussy e le Bagatelle op. 126 di Beethoven.


Alle ore 21.30 ‘Absolute Šostakovic’, una serata interamente dedicata al grande compositore russo con i suoi 5 Pezzi per due violini e pianoforte e il Quintetto in sol minore op. 57 (1940). Ne sono interpreti Adriano Leonardo Scapicchi al pianoforte, Sofia Bandini al violino, Maddalena Fogacci Celi al violino, Matteo Introna alla viola e Lara Biancalana al violoncello, tutti allievi della Scuola Internazionale di Musica Avos Project con cui la IUC rinnova una collaborazione iniziata l’anno scorso.


Ultimi appuntamenti a chiusura di Classica al tramonto 2021 martedì 27 luglio. Alle ore 20.30 la pianista Silvia D’Augello, già protagonista del fortunato ciclo di lezioni-concerto in streaming Fleurs prodotto dalla IUC la scorsa primavera, eseguirà in prima assoluta una sua composizione dal titolo DAntEs su commissione della IUC per il VII centenario della morte di Dante Alighieri. A completare il programma l’Andante spianato e grande polacca brillante di Chopin, Les jeux d’eau à la Villa d’Este di Liszt e la La Valse di Ravel.


Alle ore 21.30 ancora una collaborazione con Avos Project: l’ensemble composto da Andrea Di Marzio al pianoforte, Sofia Bandini, Francesca Vanoncini, Maddalena Fogacci Celi ed Elisabetta Paolini al violino, Carlotta Libonati e Camila Sanchez alla viola, e Lara Biancalana al violoncello, eseguirà il Terzetto in do maggiore op. 74 di Dvorák e il Quintetto in mi bemolle maggiore op. 44 di Schumann.


Inoltre, un regalo al pubblico. Grazie al generoso interessamento del Goethe-Institut Rom la IUC ha ottenuto una prestigiosa collaborazione con la Berliner Philharmoniker Digital Concert Hall. Il pubblico potrà seguire in streaming gratuito gli ultimi concerti della stagione 2020-2021 della mitica orchestra tedesca. Basterà farne richiesta all’indirizzo email del Goethe-Institut Rom eventi-roma@goethe.de che fornirà un codice d’accesso strettamente personale. Il codice, previa registrazione, permetterà l’accesso gratuito alla piattaforma della Digital Concert Hall. Ogni codice consentirà 5 accessi fino al 31 luglio e ogni accesso avrà una durata di 48 ore, durante le quali si potranno ascoltare anche altri concerti dell’archivio digitale.


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