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Martedì 3 maggio 2022 - 15:27

La Generazione delle Idee: Fondazione CRC compie 30 anni

Primo evento “Dialoghi sul Talento” con il fondatore ABF Andrea Bocelli

La Generazione delle Idee: Fondazione CRC compie 30 anni
Roma, 3 mag. – Nel 2022 la Fondazione CRC di Cuneo – insieme alle Fondazioni di origine bancaria italiane – compie 30 anni. Una grande celebrazione di interesse nazionale che vede protagoniste 86 realtà non profit che in queste tre decadi hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo sociale ed economico dei propri territori. Dal 1992 a oggi la sola Fondazione CRC ha erogato 600 milioni di euro di contributi a sostegno di oltre 35 mila iniziative, promuovendo e sostenendo progetti di diversa natura, dallo sviluppo locale alla cultura, dal sociale all’educazione, dalla salute pubblica all’attività sportiva.


Per celebrare la ricorrenza dei 30 anni, il CdA della Fondazione CRC annuncia per il 2022 LA GENERAZIONE DELLE IDEE: un programma di eventi, incontri, progetti e iniziative di interesse nazionale e locale che nel corso di tutto il 2022 saranno dedicati ai temi dei TALENTI e della CULTURA, dell’INCLUSIONE SOCIALE e dell’AMBIENTE. Un palinsesto articolato, realizzato in collaborazione con il Festival Collisioni, che prevede, tra i vari appuntamenti, l’inaugurazione di un nuovo spazio polifunzionale per il territorio di Cuneo dedicato all’orientamento e all’educazione; una giornata di partecipazione collettiva alla salvaguardia del patrimonio ambientale; l’installazione di 4 opere d’Arte contemporanea site specific a Cuneo, Alba, Bra e Mondovì; eventi sportivi e di inclusione sociale.



LA GENERAZIONE DELLE IDEE: il primo evento di celebrazione


Il primo appuntamento è dedicato al TALENTO e vede la partecipazione di un talento eccezionale, quello del Maestro ANDREA BOCELLI che sarà protagonista di un incontro speciale, in dialogo con gli oltre 2.000 studenti della provincia di Cuneo, insieme a 7 giovani artisti delle masterclass ABF – Andrea Bocelli Foundation che si esibiranno in un concerto di musica lirica e classica.



Il 10 maggio 2022 il Palazzetto dello Sport di Cuneo sarà quindi palcoscenico straordinario di un incontro-confronto in cui Andrea Bocelli ripercorrerà la propria storia di ragazzo di origini contadine che, credendo fermamente nel proprio talento e grazie al sostegno ricevuto nel proprio percorso di vita, dalla sua Toscana è arrivato ai più prestigiosi palchi del mondo, dall’Asia agli Stati Uniti, dagli Emirati Arabi al Brasile.


L’incontro, che sarà moderato dal giornalista Paolo Giordano, guiderà gli studenti alla scoperta dei propri talenti e dell’importanza di coltivarli con impegno e passione. Insieme al maestro Bocelli, i ragazzi potranno inoltre dialogare e scoprire le storie personali di alcuni giovani talenti sbocciati grazie al sostegno della Andrea Bocelli Foundation, dai musicisti dell’Accademia Musicale di Camerino “Franco Corelli”, alcuni approdati oggi al Royal College di Londra, ai giovani protagonisti (di età compresa tra i 16-19 anni) del percorso vocazionale “ABF GlobaLab”, a professionisti oggi affermati in Italia dopo anni di studio nel nostro Paese.



L’evento del 10 maggio si inserisce nella collaborazione tra le due istituzioni che prevede il sostegno, da parte della Fondazione CRC, all’attività educativa rivolta ai ragazzi nei plessi scolastici costruiti dalla Andrea Bocelli Foundation sull’isola di Haiti.


Insieme al fondatore ABF saranno infatti presenti 7 giovani talenti musicali provenienti da 3 continenti, a conferma della visione inclusiva e internazionale della ABF: il soprano francese Clara Barbier Serrano, il soprano egiziana Laura Mekhail, i pianisti Monica Zhang, Xing Chang, entrambi di origine cinese, e Massimo Urban, e quindi con la clarinettista Micaela Mancinelli e la sassofonista Eleonora Fiorentini, tutti impegnati nella suite Scaramouche del compositore francese Darius Milhaud. Il giovane pubblico presente al Palazzetto dello Sport di Cuneo potrà inoltre ascoltare le testimonianze di Matteo Romano, il giovane cantautore cuneese emerso nell’ultima edizione del Festival di Sanremo, e di Serafino Carli e dei rappresentanti dell’ABF Global Lab. All’evento parteciperanno anche Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte, Federico Borgna, Presidente Provincia e Sindaco di Cuneo, Paolo Cavicchioli, Vice Presidente ACRI e Giovanni Quaglia, Presidente Associazione Piemontesi e Fondazione CRT.


Perché questo primo evento DIALOGHI SUL TALENTO, insieme musicale e sociale, ad aprire il programma dei 30 Anni della Fondazione CRC? Risponde Ezio Raviola, Presidente della Fondazione CRC: “Il tema del talento e quello dell’educazione delle future generazioni sono centrali per la nostra istituzione e strategici per il momento storico che stiamo vivendo: solo investendo energie e risorse su queste priorità potremo assicurare un futuro di sviluppo per le nostre comunità. In questo percorso, che la Fondazione ha intrapreso da tempo, l’incontro con Andrea Bocelli a 30 anni dalla nostra nascita è davvero significativo perché ci permette di portare a Cuneo e far incontrare con gli studenti uno straordinario talento italiano, che sarà di sicura ispirazione per i nostri ragazzi, e di realizzare con la Fondazione Bocelli un progetto che fornirà supporto e occasioni di crescita ai giovani di un Paese particolarmente in difficoltà”.


Continua Andrea Bocelli: “Abbiamo accolto con gioia l’invito della fondazione CRC, forti di una comunanza di visione e di valori che rendono la collaborazione con ABF un circolo virtuoso in grado di aiutare tanti giovani a riconoscere e valorizzare i propri talenti.  Che sia nell’importante progetto che ci vedrà fianco a fianco, focalizzato sui progetti educativi ad Haiti, che sia nel dialogo con i cittadini di domani felicemente innescato da La generazione delle idee a Cuneo, il fil rouge resta sempre il medesimo, e cioè valorizzare, ispirare, porre la persona al centro. È ciò cui la fondazione che porta il mio nome si concentra da un decennio: lavorare a 360 gradi per offrire un accesso all’educazione il più ampio possibile, ed una formazione di qualità, anche attraverso il potenziale innovativo di linguaggi quali l’arte, la musica, il digitale”.


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