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Martedì 21 settembre 2021 - 19:02

WhatsApp: dall’app per iPad alla versione desktop indipendente

Tutte le novità in arrivo

WhatsApp: dall’app per iPad alla versione desktop indipendente
Roma, 21 set. – Nonostante app di servizi per messaggistica come Signal e Telegram stiano guadagnando utenti negli ultimi mesi, WhatsApp rimane la piattaforma più utilizzata al mondo con oltre 2 miliardi di persone iscritte. Si tratta di un numero che garantisce all’app oggi di proprietà di Facebook una certa tranquillità, considerando che Telegram vanta attualmente 500 milioni di utenti e Signal circa 50 milioni.


Tuttavia, la privacy degli utenti di WhatsApp rappresenta un tema molto delicato, un aspetto che potrebbe favorire una certa migrazione di persone verso altri servizi più attenti alla tutela delle conversazioni private. Il punto cruciale rimane la crittografia end-to-end, un sistema che assicura un’elevata protezione agli utenti di WhatsApp, sul quale erano trapelate indiscrezioni di una possibile riconfigurazione per consentire un maggiore accesso ai dati da parte dell’azienda americana.



D’altronde, lo scopo di Facebook è sempre stato quello di monetizzare i dati degli utenti, mettendoli a disposizione delle imprese per l’offerta di promozioni e servizi aziendali personalizzati e mirati. Per il momento non dovrebbero esserci cambiamenti significativi su questo fronte, con il dietrofront del gigante USA e il cambiamento di approccio.
Le novità più interessanti della prossima versione di WhatsApp. Come segnalato anche dagli esperti di Informarea, nei prossimi mesi ci saranno diverse novità in arrivo sul fronte WhatsApp. Innanzitutto, l’app di messaggistica ha confermato che continuerà a garantire il massimo rispetto degli utenti privati, con il mantenimento degli standard attuali di privacy nell’applicazione del sistema di crittografia end-to-end con il quale vengono protette tutte le conversazioni tra gli utenti.


I nuovi termini di servizio, infatti, riguarderanno soltanto gli account business, i quali saranno costretti ad accettare le nuove condizioni d’utilizzo dell’applicazione, mentre per gli utenti privati sarà opzionale e non causerà nessun tipo di limitazione nell’uso di WhatsApp. L’unica eccezione riguarda le conversazioni nella piattaforma con i profili business, in quanto non sarà possibile mandare messaggi agli account aziendali che adoperano un servizio cloud, tuttavia non si rischierà la disattivazione come preventivato in precedenza.



Novità positiva in arrivo anche per i possessori di un iPad, per i quali sarebbe quasi pronta la nuova versione di WhatsApp riservata ai dispositivi tablet di Apple. Si tratta di un’applicazione progettata appositamente per iPad, dotata di una nuova interfaccia ottimizzata per garantire una perfetta esperienza utente anche dalle tavolette dell’azienda di Cupertino. Il software nativo per iPad sarà disponibile quando verrà ufficializzato il lancio della versione oggi in fase di test, con la quale saranno presentate ulteriori novità.


Una di queste è la possibilità di trasferire chat di WhatsApp da device Android a iOS e viceversa, grazie al nuovo supporto multi-dispositivo atteso da tempo dagli oltre 2 miliardi di utenti dell’app di messaggistica.



L’ultima versione di WhatsApp dovrebbe offrire anche funzionalità avanzate per la gestione dei comandi vocali, inoltre saranno proposti software specifici per gli apparecchi desktop, con applicazioni ottimizzate per pc fissi e notebook Windows e macOS per rendere la versione desktop indipendente dall’app per smartphone Android e iOS.
WhatsApp vs Telegram: quali sono le principali differenze? Secondo alcuni siti web la rinuncia all’obbligo di accettare le nuove condizioni d’utilizzo di WhatsApp è stata una decisione necessaria, con la quale i gestori hanno cercato di arginare il trasferimento di milioni di utenti avvenuto negli ultimi mesi verso alternative come Signal e, soprattutto, Telegram.


La prima è considerata l’app di messaggistica più sicura e attenta alla privacy in assoluto, tant’è che è stata adottata ufficialmente dalla Commissione Europea per tutti i dipendenti delle istituzioni UE.


Ad ogni modo il vero concorrente di WhatsApp è senz’altro Telegram, tuttavia sebbene l’applicazione offra un servizio per certi versi simile ha appena un quarto degli utenti iscritti alla piattaforma di Facebook. Eppure la privacy su Telegram è garantita soltanto per le chat segrete, le uniche per le quali viene adottata la crittografica end-to-end, mentre per le altre chat non è presente nessun sistema di protezione delle conversazioni degli utenti.


Dal punto di vista delle funzionalità, Telegram invece offre maggiori opzioni rispetto a WhatsApp, proponendo ad esempio la possibilità di gestire gruppi fino a 200 mila utenti, oppure servizi come i quiz, i canali e il sistema di autodistruzione dei messaggi.


Ovviamente, WhatsApp rimane oggi più pratica e comoda, considerando che quasi tutti hanno un account ed è più facile interagire con questa piattaforma. Le ultime novità potrebbero rendere ancora più interessante e completa l’app di messaggistica, tuttavia ognuno deve fare le sue valutazioni e capire qual è l’applicazione più adatta alle proprie esigenze.


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