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Venerdì 17 giugno 2022 - 11:03

TAS e Telespazio: ulteriore contratto con Segredifesa per Sicral 3

Sistema di telecomunicazioni e relativo Segmento di Terra

TAS e Telespazio: ulteriore contratto con Segredifesa per Sicral 3
Roma, 17 giu. (askanews) – Thales Alenia Space (joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%) e Telespazio (joint venture tra Leonardo 67% e Thales 33%) hanno firmato un ulteriore contratto con il Ministero della Difesa, rappresentato dal Direttore della Direzione Informatica, Telematica e Tecnologie Avanzate (Teledife) del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (Segredifesa), stazione appaltante di riferimento del settore Spazio, per la realizzazione del sistema di telecomunicazioni satellitari sicure SICRAL 3 e del relativo segmento di terra.


Questo contratto, – informa una nota – che oggi prevede lo sviluppo della fase D (Development), è il risultato di un processo negoziale articolato e completo che si sta sviluppando attraverso diversi contratti a partire dalle fasi iniziali 0/A, successivamente le fasi B e C e si concluderà con le prossime fasi realizzative per arrivare al lancio di SICRAL 3A entro il 2026 e successivamente al lancio di SICRAL 3B.



Il programma SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarmi) è costituito da satelliti geostazionari in grado di fornire servizi di comunicazione sia strategiche che tattiche. Lo scopo è quello di supportare le diverse missioni operative della Difesa sia su territorio nazionale che al di fuori dei confini italiani. Il nuovo SICRAL 3 risponde, dunque, alle esigenze di comunicazione e interoperabilità della Difesa italiana prevedendo un rinnovato assetto che possa dare continuità agli attuali servizi di telecomunicazioni satellitari in banda SHF e UHF dei satelliti SICRAL 1B e SICRAL 2, ampliando la suite dei servizi disponibili con la disponibilità di un payload in banda Ka, nonché ai servizi di sicurezza, di soccorso pubblico, e protezione civile.


“L’ulteriore contratto firmato oggi è il frutto della lunga e virtuosa collaborazione tra la nostra azienda e l’Amministrazione della Difesa. – ha commentato Massimo Claudio Comparini, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia – L’esperienza maturata nella realizzazione di programmi nazionali come SICRAL, come COSMO-SkyMed, nonché il livello delle competenze architetturali e sistemistiche, delle tecnologie terrestri e del segmento spaziale, pongono l’industria italiana e la sua filiera in una posizione di leadership nella realizzazione e nella fornitura di soluzioni End-to-End e per ‘Sistemi di Sistemi'”.



Presente il Generale di Corpo d’Armata Luciano Portolano, Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti, che ha accolto i presenti e ha lasciato la parola al Ten. Gen. Ing. Angelo Gervasio, Direttore di Teledife. Quest’ultimo ha sottolineato come la firma di questo contratto confermi non solo l’enorme importanza che la Difesa attribuisce al dominio spaziale, ma anche l’altissimo livello raggiunto in tale ambito dall’Industria Italiana, oggi rappresentata dalla Space Alliance formata dalle più importanti Società che operano nel settore, Thales Alenia Space e Telespazio. L’Industria Italiana, infatti sta dimostrando di essere in grado non solo di produrre sistemi capaci di soddisfare i complessi requisiti imposti dalle esigenze militari nazionali, ma anche di farsi valere in un contesto internazionale fortemente competitivo.


“Grazie a SICRAL 3 l’Italia e la NATO potranno continuare a contare su comunicazioni satellitari sicure ed efficaci. Il sistema SICRAL non è solo un orgoglio per la Space Alliance tra Leonardo e Thales e per le sue aziende Telespazio e Thales Alenia Space, è un esempio virtuoso nella realizzazione e gestione di programmi spaziali complessi e nella collaborazione tra industria e Difesa – ha dichiarato Luigi Pasquali, Coordinatore delle attività spaziali di Leonardo e Amministratore delegato di Telespazio -. La prosecuzione di tale programma e l’ampliamento dei servizi offerti, grazie anche alla disponibilità della banda Ka e della piattaforma IW (Integrated Waveform), consentirà alla Difesa di disporre della necessaria capacità operativa e all’industria nazionale di rafforzare in futuro la partnership già in atto sui servizi in banda UHF”.



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