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Mercoledì 12 gennaio 2022 - 13:48

Saccoccia (ASI),grande risultato bando tecnologie spazio per Covid

Finanziato da Asi con 10 mln, scelte 24 idee su salute e educazione

Saccoccia (ASI),grande risultato bando tecnologie spazio per Covid
Roma, 12 gen. (askanews) – La risposta degli operatori nazionali al bando “Space in Response to Covid-19 Outbreak in Italy” lanciato nei primi mesi del 2020, in piena fase critica della pandemia, per stimolare idee innovative basate su tecnologie spaziali per il contrasto al coronavirus “è stata straordinaria”. A sottolinearlo il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Giorgio Saccoccia aprendo l’evento organizzato nella sede dell’Asi per tracciare un bilancio dell’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Agenzia spaziale europea (ESA) – presente all’evento con Elodie Vieau, direttore Esa-TIA – l’ASI, il ministero dell’Innovazione Tecnologica e della Transizione Digitale e il ministero dell’Istruzione.


L’adesione al bando, finanziato dall’ASI per 10 milioni di euro e dalle industrie con altri 10 milioni, ha superato le attese. Sono state 124 le proposte presentate. “Un grande risultato” ha sottolineato Saccoccia, e “visto l’alto livello delle idee innovative proposte non è stato semplice arrivare a una selezione”. In tutto sono stati finanziati 24 progetti basati sull’utilizzo di tecnologie spaziali per il contenimento, monitoraggio e contrasto della pandemia Covid19 e destinati a due aree di riferimento: salute ed educazione. Al momento in ASI ci sono ancora dei fondi disponibili.



Il bando, rivolto a tutti gli operatori economici dei paesi membri dell’ESA e partecipanti al programma Artes GPL BASS (Generic Programme Line Business Applications – Space Solutions) prevedeva obbligatoriamente service trials e fasi dimostrative dispiegate in Italia e richiedeva il co-finanziamento da parte degli operatori economici proponenti (max 50% per la grande industria, max 80% per PMI e Università e Centri di Ricerca).


“Siamo davvero orgogliosi per la velocità con cui il progetto è stato sviluppato: in soli 4 mesi siamo passati dalla fase di ideazione al lancio dell’iniziativa”, ha detto Dario Malerba del ministero dell’Innovazione tecnologica e della Transizione digitale. “I progetti selezionati mostrano il contributo innovativo che le tecnologie e i servizi spaziali possono dare ai cittadini e alle comunità. Investire nello spazio – ha aggiunto Malerba – dà grandi ritorni non solo in termini economici ma sociali”.



Quella della space economy e in generale dello spazio “è un’area di grande attenzione da parte del ministro Bianchi e del ministero”, ha detto Elisa Pintus, vice Capo di Gabinetto del ministero dell’Istruzione ricordando il Memorandum sottoscritto due anni fa con ESA e la collaborazione istituzionale con ASI proprio con l’obiettivo di dar vita ad “alleanze strategiche di supporto alle policy del ministero”. “C’è una forte volontà del ministero a creare meccanismi virtuosi di attenzione a queste aree tematiche” verso gli studenti, ha aggiunto, ribandendo “il forte impegno ad aderire a progetti, anche sperimentali, e a tutto quanto può contribuire all’innovazione e allo sviluppo per il nostro Paese e per l’Europa”.


Sei i progetti, tra quelli finanziati, illustrati durante l’evento. Tre nell’ambito della salute – Epico-19, Co.De-19, Satwork – e tre nell’ambito dell’educazione: Space for Children, DreamCoder 2.0, Space Edu Park.



Sul fronte della salute ad esempio il progetto EPICO-19 (acronimo di Epidemiological and logistic COVID-19 model) ha sviluppato un’applicazione web a supporto dei tecnici e dei decisori in ambito di Sanità Pubblica, per la previsione della pandemia in corso in termini di casi, ospedalizzazioni e decessi e per la definizione delle misure restrittive più efficaci per il contenimento del contagio. Il progetto è stato sviluppato da TerrAria in collaborazione con Studiomapp, l’Università di Modena e Reggio Emilia e l’AUSL di Reggio Emilia ed è stato sperimentato da aprile a dicembre 2021 offrendo un utile supporto nella previsione dell’evoluzione della pandemia nell’area grazie all’incrocio di molteplici dati, satellitari e non, relativi al traffico, al meteo, ai flussi ospedalieri, ecc.


Il progetto Co.De-19 di eNovia con gli Spedali Civili di Brescia invece si basa su un sistema pensato per ridurre al minimo i contatti personali e mantenere le distanza per ridurre i rischi di contagio grazie alla cosiddetta ‘contactless delivery’ basato su un miniveicolo a guida autonoma in grado di effettuare consegne sia in esterni sia in ambienti interni. Il drone ha un braccio robotico che garantisce un servizio totalmente senza contatti, dalla fase di carico alla ricezione del materiale sanitario: la consegna rispetta gli standard di sicurezza richiesti in ambito ospedaliero e può essere finalizzata esclusivamente dal destinatario della spedizione, l’unico autorizzato a sbloccare il veicolo e attivare il braccio robotico per il rilascio del pacco. Il sistema è stato sperimentato per sei mesi in tre ospedali coinvolgendo 15 operatori e durante questo periodo un solo drone ha trasportato circa 150 kg di materiali come campioni per analisi o farmaci.


Satwork (Safe at Work) sviluppato da Kell srl in collaborazione con Euro.Soft srl e MapSat srl e l’Università Federico II di Napoli ha visto la realizzazione di un laboratorio mobile, dotato di tecnologie SATCOM e NAVSAT, per la realizzazione di campagne di screening rapidi sul Covid-19 in aree interessate da divario digitale ed infrastrutturale. Tra i potenziali fruitori del servizio: dipendenti di grandi aziende, lavoratori di aree industriali, cittadini di piccoli Comuni, utenze disagiate (disabili, anziani, etc.); centri direzionali delocalizzati.


Sul fronte dell’educazione, tra i progetti illustrati la piattaforma Space EduPark offre a insegnanti, studenti e presidi un framework di e-learning innovativo e ludicizzato basato su risorse spaziali ed esperienze di realtà aumentata e virtuale. Il sistema è stato progettato per supportare lo studio delle Scienze della Terra e, più in generale, delle tematiche STEM da parte degli studenti.


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