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Mercoledì 21 luglio 2021 - 14:43

Contratto Esa-Avio per evoluzione del razzo Vega oltre il 2025

Valore 118,8 mln euro. Segna nuova fase di sviluppo di Vega-E

Contratto Esa-Avio per evoluzione del razzo Vega oltre il 2025
Roma, 21 lug. (askanews) – Oggi nelle sede ESRIN dell’ESA a Frascati l’Amministratore delegato di Avio Giulio Ranzo e il Direttore del trasporto spaziale dell’ESA Daniel Neuenschwander, hanno firmato un contratto del valore di 118,8 milioni di euro che assicura l’evoluzione del lanciatore Vega oltre il 2025.


L’accordo – evidenzia l’ESA – segna per Vega un ulteriore passo avanti e dà inizio a un’altra fase di preparazione del nuovo veicolo di lancio Vega, denominato Vega-E, che farà ampio uso degli elementi costitutivi di Vega-C. L’obiettivo intrinseco a Vega-E è conferire ulteriore slancio alla competitività e alle prestazioni di Vega-C, il cui primo volo è previsto nel 2022. Sarà inoltre più flessibile in termini di massa e volume del carico utile, con una conseguente riduzione dei costi dei servizi di lancio e del costo globale del lancio per chilogrammo offerti sul mercato. Tutti questi obiettivi verranno raggiunti grazie all’uso di nuove tecnologie per uno stadio superiore completamente nuovo, dotato di un motore a combustibile liquido a basso costo.



“Questo contratto porta Vega un passo avanti avendo come focus il nuovo motore criogenico a ossigeno-metano liquido M10, che aumenterà ulteriormente la sua competitività, le prestazioni e la sostenibilità”, commenta Daniel Neuenschwander, Direttore del Trasporto Spaziale dell’ESA.


“Il contratto firmato oggi è espressione della grande fiducia che l’Agenzia Spaziale Europea continua ad avere in Avio e nelle sue capacità – ha dichiarato l’Amministratore delegato di Avio Giulio Ranzo – . Sono fondi molto importanti che ci permettono, a pochi mesi dal lancio di qualifica del nuovo vettore Vega C previsto nel 2022, di guardare avanti e di lavorare al rivoluzionario lanciatore Vega E che volerà nei prossimi anni e che sarà ancora più competitivo e attento alle esigenze ambientali. Infatti, a Perdasdefogu, in Sardegna, abbiamo da poco ultimato la nostra nuova Space Propulsion Test Facility, l’impianto tecnologico dove effettueremo, entro la fine dell’anno, la prova del nuovo stadio superiore criogenico M10 alimentato a metano e ossigeno liquidi”.



Vega-E sarà dotato di tre stadi, a differenza di Vega-C, che invece ne ha quattro. Due stadi saranno derivati da Vega-C: il primo, il motore a razzo solido P120C, garantirà la spinta al momento del lancio; il secondo, invece, è il motore a stato solido Zefiro-40. Il terzo, completamente nuovo, è lo stadio superiore criogenico a ossigeno-metano liquido, che sarà al centro della preparazione di Vega-E. “Lo stadio superiore di Vega-E sostituirà il terzo stadio, il motore a propellente solido Zefiro 9, e AVUM, il quarto stadio superiore dell’attuale configurazione di Vega. Tutto questo avrà un enorme impatto positivo in termini di costi e prestazioni”, spiega Renato Lafranconi, Vega Programme Manager dell’ESA.


Lo stadio superiore di Vega-E garantirà una maggiore flessibilità alla missione grazie al suo nuovo motore a ciclo di espansione M10 con capacità di riaccensione multipla. Il gruppo della camera di spinta stampato a grandezza naturale in 3D del motore M10 ha superato la prima serie di test di accensione a caldo l’anno scorso, garantendo anche l’idoneità di nuovi metodi di produzione efficienti. “La riduzione delle emissioni e dei residui di combustione garantita dall’introduzione del motore M10 rappresenta un ulteriore progresso in termini di sostenibilità ambientale, un fattore trainante per il futuro di Vega”, ha aggiunto Adriana Sirbi, Vega Evolution Preparation Manager dell’ESA.



Diverse industrie e università di undici paesi – ricorda ESA – partecipano allo sviluppo del sistema di lancio di Vega-E, e contribuiranno al successo di questo razzo europeo. Il capocommessa, Avio, e gli altri partner definiranno ulteriormente il lanciatore e i suoi sottosistemi, oltre alla progettazione preliminare della rampa di lancio di Vega-E e dell’infrastruttura associata presso lo spazioporto europeo nella Guyana francese.


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