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Lunedì 21 dicembre 2020 - 11:58

IIT entra in SEASTAR per ricerca su transizione energetica

Con il Politecnico di Torino darà vita a un hub multidisciplinare

Torino, 21 dic. (askanews) – L’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia entra a fare parte del Centro di competenza SEASTAR promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con il Politecnico di Torino – incrementando così l’impegno dei centri di ricerca torinesi nello sviluppo di tecnologie innovative per un futuro energetico a basso impatto ambientale. IIT, ubicato presso Environment Park, infatti, si concentrerà sulla realizzazione di tecnologie per la cattura e la riconversione della CO2 emessa dagli impianti industriali e per lo stoccaggio sotterraneo dell’idrogeno, con il fine di aumentare la sicurezza energetica del nostro Paese e favorire i processi di transizione energetica verso un futuro low-carbon.

Il “Centro di Competenza SEASTAR – Sustainable Energy Applied Sciences, Technology & Advanced Research”, nasce nel 2018 da un accordo tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Politecnico di Torino, con un focus sulle attività di studio, ricerca e innovazione tecnologica nell’ambito della sicurezza, anche ambientale, degli impianti di ricerca e coltivazione degli idrocarburi in mare. Il nuovo accordo, esteso al Center for Sustainable Future Technologies di IIT, aggiunge a tali attività un tema importante per la transizione energetica del Paese, tra cui la cattura delle emissioni CO2 e la loro trasformazione in combustibili sintetici sperimentali e altre sostanze utilizzabili dall’industria chimica. Inoltre, verranno anche trattati i temi della progettazione e della realizzazione di dispositivi prototipali per il recupero di elementi rari dal mare e per la produzione di energia da gradienti salini.

SEASTAR diventa, così, un hub di ricerca multidisciplinare, dove IIT e Politecnico di Torino potranno scambiarsi competenze e nello stesso tempo creare un terreno di confronto con il mondo dell’industria, il quale è sempre più attento alla realizzazione di una economia circolare attraverso tecnologie “made-in-Italy”.

Il “Center for Sustainable Future Technologies” dell’IIT nasce nel 2016 presso Environment Park con laboratori dedicati allo sviluppo di nuovi materiali, nuove tecnologie e sistemi per la diminuzione dell’impatto umano sull’ambiente a causa dell’eccessivo consumo di energia prodotta da combustibili fossili e dell’eccessivo consumo di materie prime. Il Centro ha una forte competenza sulle tecnologie di intrappolamento, separazione e trasformazione della CO2, rendendo possibile la produzione di molecole chimiche ad alto valore aggiunto e combustibili sintetici. A partire dal 2018 il Centro di IIT coordina un progetto dal titolo “CO2 CIRCLE LAB” di potenziamento infrastrutturale finanziato dalla Regione Piemonte per il passaggio a livello industriale delle tecnologie relative alla valorizzazione della CO2 e delle tecnologie di produzione e utilizzo dell’idrogeno; è inoltre capofila di un progetto finanziati dall’Unione Europea che mira a trasformare l’anidride carbonica prodotta nei cementifici in una risorsa per la produzione di additivi che aumentano le prestazioni del cemento stesso.

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