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Giovedì 24 novembre 2022 - 14:04

Pichetto: no da 15 Paesi alla proposta della Commissione Ue sul price cap al gas

"Accordo per non avanzare su altri temi, decidere in unico blocco"

Pichetto: no da 15 Paesi alla proposta della Commissione Ue sul price cap al gas
Bruxelles, 24 nov. (askanews) – L’Italia e 14 altri Stati membri sono contrari alla proposta di tetto al prezzo dinamico per il gas che ha presentato la Commissione europea, perché non corrisponde a quanto si attendevano, e hanno concordato di non approvare le altre proposte dell’esecutivo comunitario su altri temi su cui magari sono favorevoli (come gli acquisti congiunti, la solidarietà fra i paesi Ue e l’accelerazione dei permessi per le fonti rinnovabili), fino a quando non ci sarà sul tavolo un vero e proprio “price cap”, in modo che tutto venga adottato come un pacchetto unico.


E’ quanto ha riferito alla stampa il ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, al suo arrivo al Consiglio Ue straordinario dell’Energia, questa mattina a Bruxelles.



“Abbiamo appena terminato una riunione tra i ministri dei paesi critici verso la proposta della Commissione”; tra questi paesi, ha detto Fratin, “è condivisa la posizione di non aderire alla proposta presentata dalla Commissione europea”.


“Naturalmente a questo punto – ha spiegato – dovremo valutare complessivamente sia la proposta della Commissione sul ‘price cap’, sia gli altri termini dell’accordo, che possono riguardare gli altri temi, come la solidarietà o la trasparenza, ma tutto in un unico blocco. Quindi su questo terremo la posizione e vedremo durante il Consiglio Ue di stamattina”.



Il ministro ha aggiunto che i paesi critici, con questa posizione rispetto alla proposta della Commissione, sono 15.


Pichetto ha poi precisato che questo non vuol dire che l’Italia sia contraria alle altre proposte della Commissione. “Non è questione di essere d’accordo, ma di trattare l’intero pacchetto. Dunque è una cosa diversa: perché su alcuni temi si può essere benissimo d’accordo. La questione è che vogliamo trattare tutto complessivamente”.



A chi chiedeva se vi sia una proposta alternativa rispetto a quella della Commissione sul “price cap”, il ministro ha risposto: “Vedremo dopo il Consiglio”.


Loc/Int14


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