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Mercoledì 3 agosto 2022 - 11:39

Gualtieri: bonifica da 400 tonnellate dopo incendio a Centocelle

200mila euro per la prima fase di smaltimento dei resti

Gualtieri: bonifica da 400 tonnellate dopo incendio a Centocelle
Roma, 3 ago. (askanews) – Al via la prima fase di bonifica nell’area adiacente al parco di Centocelle, distrutta da un incendio scoppiato nel pomeriggio del 9 luglio scorso. Presenti all’avvio il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, accompagnato dall’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e dai presidenti dei Municipi V Mauro Caliste e VII Francesco Laddaga.


“Questo primo lavoro porta alla rimozione di 400 tonnellate di rifiuti combusti in 45 giorni”, ha spiegato Gualtieri al termine di un sopralluogo nell’area. “Abbiamo stanziato quasi 200 mila euro, e i lavori li sta realizzando Ama con 2 squadre dì 25 operatori ciascuna, dedicate, in un terreno privato che arriva fino all’area ancora non presa in carico dall’assessorato all’Ambiente. Siamo molto soddisfatti con l’assessora Alfonsi e i presidenti dei Municipi – ha sottolineato il sindaco – di poter avviare la bonifica di questa area con Ama. È l’indispensabile avvio del processo che ci permette di affrontare un’enorme questione che si trascina da anni. Un’indecenza”.



“Avevamo già fatto la bonifica dell’area della Tagliata che confina con il parco dalla parte dell’aeroporto di Centocelle- ha spiegato l’assessora Alfonsi – dove c’erano rifiuti interrati e lì siamo già nella fase della bonifica vera, quella del terreno. Questa prima operazione riguarda, invece, la rimozione del combusto e dei rifiuti, e successivamente ripeteremo i carotaggi già fatti dal Comitato del parco e dalle associazioni, che hanno già segnalato la presenza di discariche interrate”. Una squadra, ha illustrato Alfonsi “effettuerà il ritiro dei rifiuti normali, l’altra di quelli combusti. Dopo questo intervento che comprende la messa in sicurezza del cosiddetto tunnel Mussolini, procederemo con dei carotaggi per la bonifica interrata. Useremo nuove tecnologie che ci spiegheranno la stratificazione del terreno per una bonifica mirata”. Questa, ha aggiunto Alfonsi, “era una operazione di bonifica tra le 100 già nel programma del sindaco Gualtieri ma trovare spazio per i rifiuti di tutti i giorni non è facile, soprattutto dopo il rogo del Tmb di Malagrotta. L’incendio ci costringe a accelerare. Puntiamo a ripulire 5 ettari con questa prima bonifica”.


Il sindaco Gualtieri procederà a breve con un’ordinanza che chiederà ai demolitori di bonificare le parti di loro competenza: “Se non lo faranno in tutto o in parte interverremo in danno”, ha assicurato Alfonsi. Obiettivo di medio termine della Giunta capitolina “è di procedere con l’ampliamento del parco, e la bonifica, che va a toccare con mano che l’assenza in città di una vera politica per i rifiuti porta con se’ luoghi di smaltimento illegali e clandestini. Dobbiamo garantire il diritto dei cittadini ad avere un parco curato, che ha retto all’incendio grazie al taglio dell’erba e alla manutenzione che grazie a Alfonsi abbiamo fatto”.



Dopo la chiusura del campo rom di Casilino 900 che insisteva nell’area “non è stato fatto nulla ed è continuata un’attività illegale di smaltimento dei rifiuti, un concentrato di illegalità e degrado cui noi mettiamo mano”, ha aggiunto Gualtieri. “Ai residenti diciamo che l’amministrazione c’è – ha concluso il sindaco – questa per noi è una priorità per superare una grandissima difficoltà e trauma”.




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