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Martedì 11 gennaio 2022 - 19:45

A Sassoli l’omaggio di Camera e Senato. Draghi in aula: ha difeso i valori Ue

Lunghi applausi e minuto di silenzio in ricordo del presidente del Parlamento Ue

A Sassoli l’omaggio di Camera e Senato. Draghi in aula: ha difeso i valori Ue
Roma, 11 gen. (askanews) – Camera e Senato hanno reso omaggio a David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo, scomparso la notte scorsa.


“Ricordiamo tutti David Sassoli con commozione sincera – ha detto il presidente Roberto Fico in aula a Montecitorio, che ha salutato Sassoli con un lungo applauso e un minuto di silenzio, – per la sua passione ideale, il rigore, la coerenza e la competenza. Per l’equilibrio, l’instancabile ricerca del dialogo, l’autorevolezza e la capacità di praticare un confronto costruttivo. Doti che gli sono state riconosciute – da tutte le forze politiche e dai rappresentanti delle istituzioni europee ed internazionali – anche in relazione all’esercizio delle sue prerogative di Presidente del Parlamento europeo”.



Commosso il ricordo del segretario del Pd Enrico Letta, secondo cui Sassoli “con la sua gentile fermezza ha cambiato la storia europea perchè ha reso più forte la democrazia europea”. Nella scelta “coraggiosa” di tenere aperto il Parlamento europeo durante la pandemia e in altre occasioni ha dimostrato “leadership e determinazione, senza mai perdere gentilezza e spirito di inclusione”.


Profondo cordoglio è stato espresso da tutte le forze politiche. “Era un politico serio e un uomo perbene – ha detto Giorgia Meloni, leader di Fdi – combatteva con fermezza ma con gentilezza, ascoltando le posizioni dell’altro. Sono i tratti di un politico leale in un tempo in cui la lealtà anche in politica non è uno dei tratti dominanti”. Secondo Riccardo Molinari (Lega) “figure come quella di Sassoli ridanno dignità alle istituzioni e credibilità alla politica. Per questo ci stringiamo attorno alla sua famiglia naturale ma anche alla comunità del Pd e dei suoi sostenitori”.



A chiudere la commemorazione è stato il presidente del Consiglio Mario Draghi. “La sua rara capacità di combinare idealismo e mediazione lo ha reso protagonista di uno dei periodi più difficili della storia recente. Una voce attenta e autorevole, a difesa dei valori europei e dei diritti dei più deboli”, ha detto il premier, aggiungendo che Sassoli i valori dell’Ue “li ha custoditi, difesi, promossi. Ora tocca a noi tutti continuare a farlo”.


Subito dopo, un minuto di silenzio anche nell’aula del Senato, seguito da un lungo applauso.



La perdita di Sassoli, ha detto la presidente Elisabetta Casellati, “rappresenta una grave ferita per l’Italia, per l’Europa e per tutti coloro che hanno potuto conoscere e apprezzare il suo inconfondibile tratto umano”. Al premier Mario Draghi il compito di ricordare l’Europa “disegnata da Sassoli”: “rappresentativa, efficace, solidale”, capace di “occuparsi della dignità delle persone” come dei “migranti” mettendo in campo “politiche comuni, che non lascino soli i Paesi di frontiera”. Un’Ue capace di dialogare e di essere vicina ai cittadini: “È il Parlamento il luogo di questo dialogo, di questo confronto. È in Parlamento, che l’Europa cresce e si rafforza”, ha sottolineato il premier. Nella sua vita, Sassoli ha “custodito, difeso, promosso” i valori europei, ora, ha concluso Draghi, “tocca a noi tutti continuare a farlo”.


“Era un uomo che costruiva ponti e si opponeva ai muri in nome dei valori fondanti dell’Unione Europea, mai una parola fuori posto, ma toni eccessivi”, ha detto la capogruppo del Pd Simona Malpezzi ricordando con la voce rotta dall’emozione il collega di partito. All’interno del Parlamento europeo, ha ricordato l’esponente di Fdi Ignazio La Russa, “è stato capace di dare voce a tutti, con una linea politica chiara, europeista, di tolleranza, noi lo abbiamo apprezzato, a volte contrastato, ma lo abbiamo sempre riconosciuto come uomo onesto e leale”.


Anna Maria Bernini ha ricordato “una persona amata e stimata, estremamente competente, profondamente umano. Un gentiluomo”. La capogruppo di Forza Italia lo ha definito “punto di riferimento per tanti”, “uno dei simboli dell’Italia in Europa”. Della sua azione politica ha ricordato, oltre al convinto europeismo, l’impegno per i diritti e per il superamento del “cieco rigorismo” a Bruxelles: “Ha lasciato il mondo un po’ migliore di come lo ha trovato”.


Erica Rivolta, senatrice della Lega, lo ha definito un uomo che “con i suoi valori ha dato lustro al nostro Paese”. Mentre Primo De Nicola, intervenuto a nome del M5s, ne ha richiamato l’impegno per “la lotta a tutte le diseguaglianze”, salutando “un sincero democratico e antifascista convinto che credeva nei beni comuni, nella giustizia e nell’uguaglianza”.


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