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Giovedì 9 settembre 2021 - 16:41

Milano, Mariani: Citywave colata cemento, hanno senso altri uffici?

Candidato rossoverde: "A Milano ce ne sono migliaia che sono vuoti"

Milano, Mariani: Citywave colata cemento, hanno senso altri uffici?
Milano, 9 set. (askanews) – “Partono i lavori di Citywave, un nuovo centro direzionale che ospiterà uffici, e i toni trionfalistici di Sala lasciano davvero senza parole: ‘Un nuovo forte segnale di ripresa’. Pare non si accorga che nei primi 5 mesi del 2021 il capoluogo lombardo ha perso quasi 1.200 abitanti e che lo smart working, anche dopo l’emergenza Covid, potrebbe coinvolgere circa il 30% dei lavoratori a Milano, rivoluzionando l’idea di lavoro”. E’ quanto ha dichiarato in una nota il candidato sindaco per “Milano In Comune” e Civica AmbientaLista, Gabriele Mariani, che si chiede retoricamente: “Ha ancora senso costruire uffici? È di questo che la città ha bisogno? Il sindaco non si pone il problema dei nuovi scenari?”


“Certo fa piacere che i nuovi uffici di Citywave saranno alimentati da fonti rinnovabili e che consumeranno il 45% di energia in meno rispetto agli standard, cosa che dovrebbe essere di routine e non sensazionale, ha continuato Mariani, aggiugendo “ma non è tanto quanta CO2 si risparmierà dato che le emissioni crescono con l’edificazione, piuttosto se ha senso continuare a costruire centri direzionali quando ci sono migliaia e migliaia di metri quadri di uffici vuoti in città e viceversa ci sono migliaia e migliaia di famiglie in cerca di alloggi a prezzi accessibili”.



“Secondo Sala la ripresa di Milano è quantificata solo da nuove colate di cemento, invece di pensare ad incentivare la riqualificazione energetica degli edifici che tra l’altro potrebbe dare lavoro per i prossimi 30 anni” ha spiegato il candidato sindaco rossoverde, sottolineando “non fatico a credere che per Sala sia l’ennesimo simbolo della Milano che vuole: ancora una volta pensa all’immagine ‘internazionale’ più che ai reali bisogni dei cittadini”. “La sua ossessione per le periferie del 2016 – ha concluso – è diventata un incubo, morta e sepolta e a questo giro è meglio parlare di quartieri, fa più chic e sicuramente è più spendibile a livello internazionale”.




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