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Domenica 2 maggio 2021 - 13:37

“Rai3 non ha censurato Fedez, nè altri” (così l’Ad della tv di Stato Salini)

"No a strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale"
“Rai3 non ha censurato Fedez, nè altri” (così l’Ad della tv di Stato Salini)

Milano, 2 mag. (askanews) – “Rai 3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez, nè altri artisti, nè di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo: questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale dei suoi dipendenti”. Così in una nota in merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, l’ad Rai Fabrizio Salini. Il dirigente scrive che non esiste e non deve esistere alcun sistema.

Fedez sul palco del Primo Maggio, in diretta televisiva, ha attaccato il senatore leghista Ostellari, reo di osteggiare il Ddl Zan, e tutta la Lega. In un attimo è divampato il caso politico. Il rapper al tradizionale Concertone si è fatto portavoce del disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Nel suo monologo ha spiegato che “Ostellari ha deciso che un disegno di legge di iniziativa parlamentare, quindi massima espressione del popolo, che è stato già approvato alla Camera come Ddl Zan può tranquillamente essere bloccato dalla voglia di protagonismo di un singolo, cioè se stesso. Ma d’altronde Ostellari fa parte di uno schieramento politico che negli anni si è distinto per la sua grande lotta all’uguaglianza”. Poi Fedez ha ricordato una serie di dichiarazioni che nel corso degli ultimi anni sono state rese da esponenti leghisti. Il cantante ha anche sottolineato che la Rai aveva provato a censurare il suo intervento.

Immediate anche le reazioni politiche. Il segretario del Pd, Enrico Letta, ha dichiarato: “Ci aspettiamo parole chiare dalla Rai, di scuse e di chiarimento”. Letta ha aggiunto di voler dire grazie a Fedez perché “le sue parole forti che condividiamo in pieno, rendono possibile rompere un tabù, cioè che non si può parlare di diritti perché siamo in pandemia. Occuparsi di pandemia non vuol dire che non si possono fare battaglie per i diritti, ius soli, come ddl Zan”.

“Il tentativo di impedire a Fedez di esprimersi liberamente dal palco del concertone, come dimostrerebbe il video pubblicato dal cantante su Twitter, è gravissimo”. Così le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura alla Camera dei Deputati in una nota, che parla di “attacchi sguaiati che durante tutto il pomeriggio gli sono stati rivolti da un partito, la Lega, che vorrebbe addirittura censurare gli artisti. Ma l’espressione artistica, deve essere chiaro a tutti, non ammette censura. Anche se forse Salvini e i suoi non lo sanno, quello di manifestare liberamente il proprio pensiero è un diritto sancito dalla Costituzione”.

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha a sua volta commentato su Twitter: “Fedez e Rai 3, polemica tutta interna alla sinistra. Artista di sinistra, censori di sinistra. Viva la musica e la libertà. Aspettiamo che qualcuno paghi e si dimetta”. Salvini ha quindi sottolineato che la funzionaria Rai “registrata da Fedez era portavoce di Veltroni, sindaco Pd di Roma”. Il leader della Lega ieri aveva auspicato che il rapper non affrontasse dal palco del Concertone del Primo maggio il tema del ddl Zan contro l’omotransfobia.

Int9

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