Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Recovery, Fdi: destinare al Sud 50% risorse per infrastrutture

colonna Sinistra
Mercoledì 24 marzo 2021 - 12:58

Recovery, Fdi: destinare al Sud 50% risorse per infrastrutture

Governo Draghi passi dalle parole ai fatti

Roma, 24 mar. (askanews) – “Lo sviluppo del Sud è fondamentale per lo sviluppo dell’Italia. Invitiamo il Governo Draghi a passare dalle parole ai fatti e a destinare a questa parte del territorio nazionale almeno il 50% delle risorse previste per le infrastrutture del Recovery Fund così come Fratelli d’Italia ha già proposto con una propria mozione”. Lo dichiarano la responsabile e la vice responsabile del Dipartimento nazionale per le Politiche per il Mezzogiorno di Fratelli d’Italia, Carolina Varchi e Gabriella Peluso.

“Il Mezzogiorno – sottolinea Varchi – va liberato dalla trappola dell’assistenzialismo fine a sé stesso che i precedenti Governi, ed in continuità anche quello attuale, hanno alimentato ed il Recovery Fund può essere un importante strumento per superare il divario economico e sociale tra Nord e Sud dell’Italia”. Per il deputato di FdI “i Presidenti delle Regioni meridionali hanno l’obbligo di raccogliere la sfida della qualità e della accelerazione della spesa dei fondi europei per non disperdere le risorse in mille rivoli e privare il Governo di ogni alibi per la sottrazione di fondi al Sud”.

“Le risorse del Recovery Fund – sottolinea Peluso – devono essere concentrate sul reale sviluppo socio economico del Sud e per avere un’Italia unita anche economicamente e socialmente le infrastrutture, unitamente alla lotta alla illegalità, sono gli elementi fondamentali per attrarre nuovi investimenti e nuove imprese nel Sud e creare lavoro vero e sostenibile”. Per la dirigente nazionale del partito guidato da Giorgia Meloni “per far nascere nuove imprese e vista l’insufficienza delle Zes, bisogna introdurre una fiscalità di vantaggio ampia e generalizzata per tutto il Mezzogiorno e puntare su politiche attive per il lavoro soprattutto per le donne e per i giovani, le categorie più penalizzate dalla pandemia”.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su