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Mercoledì 23 gennaio 2019 - 17:59

Conte: italiani pazienti con Ue ma ora serve nuova prospettiva

Il premier debutta a Davos: "Austerity ha frenato crescita, euro ha fatto salire debito"
Conte: italiani pazienti con Ue ma ora serve nuova prospettiva

Roma, 23 gen. (askanews) – Il popolo italiano “è stato paziente e disciplinato per molti anni”, “ha avuto fiducia nelle istituzioni italiane ed europee, politiche e tecniche”. Gli italiani “hanno creduto che l’euro sarebbe stato in grado di risolvere tutti i loro problemi cronici: l’alta inflazione, una moneta debole, il debito pubblico. Così, hanno adottato in maniera entusiasta la nuova moneta”. Ma “la realtà si è rivelata molto diversa”. E ora chiedono “una nuova prospettiva per il futuro”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel suo special address al World Economic Forum in corso a Davos.

Conte ha sottolineato come “il prezzo da pagare per avere una moneta stabile e una bassa inflazione è stato un debito pubblico crescente, nonostante si richiedesse continuamente di stringere la cinghia per mantenere la spesa pubblica primaria costantemente al di sotto delle entrate fiscali. La disciplina di bilancio ha frenato la crescita del PIL. Nel terzo trimestre del 2018, il PIL è ancora 5 punti percentuali al di sotto del picco massimo di questi anni, registrato nel 2008”. Ancora: “L’apertura globale dei mercati, la libera circolazione dei capitali e la rivoluzione tecnologica hanno prodotto grandi risultati come promesso, ma di questi benefici hanno goduto in pochi, e non in molti”.

Il risultato è che “l’entusiasmo sul futuro è stato rimpiazzato da una visione più cupa. Si è diffuso un sentimento di disperazione; persino la classe media, che si sentiva emancipata dalle necessità economiche di base, ora teme la povertà. Tutti, con poche eccezioni, tendono a ritenere che il domani sarà peggiore dell’oggi. Chi può permetterselo incoraggia i propri figli a trasferirsi e cercare migliori opportunità altrove. La storia ci insegna che può accadere di tutto quando le persone si sentono ingannate e trattate ingiustamente. Nonostante questi pericoli, i miei concittadini italiani si sono dimostrati molto maturi e profondamente legati alle loro istituzioni democratiche; non hanno occupato le piazze né hanno espresso il loro malcontento e la loro rabbia in maniera violenta. Al contrario, hanno utilizzato il voto democratico per sconfiggere le vecchie élite e sostenere coloro i quali suggeriscono strade alternative per tornare su un sentiero di prosperità”.

E il governo guidato da Conte “costituisce la risposta istituzionale al desiderio degli italiani di trovare una nuova prospettiva per il futuro. Il mio compito e la mia priorità come Presidente del Consiglio è preservare questo prezioso patrimonio di fiducia che mi è stato affidato, mettendo in campo soluzioni immediate per le necessità più urgenti del mio popolo”.

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