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Pd, Schlein: “Priorità a disuguaglianze, lavoro e ambiente”

La candidata alla segreteria: "Obiettivi allo stesso livello"

GEN 30, 2023 -

Milano, 30 gen. (askanews) –

— VDOC IN Inviati da Santucci

IN: 01:11

OUT: 02:31

“È una visione che intreccia la questione delle disuguaglianze, la questione del lavoro, cui restituire qualità e dignità e contrastando il precariato e lo sfruttamento che dilagano in questo paese e che chiaramente tiene insieme anche la necessità di una conversione ecologica.”. Lo ha detto la candidata alla segreteria del Pd, Elly Schlein rispondendo, a margine di una iniziativa per il varo del suo comitato nel Lazio, a una domanda su quale sia la sua visione politica per il futuro partito democratico nel caso dovesse diventare segretaria.

“Noi teniamo questi tre grandi obiettivi, queste tre grandi questioni, allo stesso livello di priorità per affrontare i problemi che attanagliano le famiglie italiane e credo che voglia dire tante cose: più investimenti nella sanità pubblica, visto che il governo ha deciso in manovra di non spendere un euro nonostante la pandemia dovrebbe averci insegnato che bisogna fare molto di più per curare la salute degli italiani”.

“Vuol dire – ha proseguito la deputata Pd – più istruzione pubblica, oggi che parlano di pericolosi progetti di regionalizzare la scuola, che invece dovrebbe tornare ad essere un grande investimento pubblico che aumenta gli stipendi a tutti gli insegnanti perché sono i meno pagati d’Europa e perché la scuola diventi di nuovo uno strumento di emancipazione sociale”.

“Vuol dire – ha sottolineato la candidata alla segreteria del Pd – mettere limiti ai contratti a termine, vuol dire fissare un salario minimo perché sotto una certa soglia non si può nemmeno più parlare di lavoro e vuol dire ad esempio capire che spendiamo ogni anno 22 miliardi di sussidi ambientalmente dannosi che invece potrebbero essere impiegati per accompagnare lavoratrici e lavoratori ad assumere nuove competenze per affrontare la transizione ecologica e anche le imprese, soprattutto le pmi, a innovare i propri processi per ridurre le emissioni”.