Roma, V Municipio a M5S: no speculazioni su Parco Centocelle

"Master plan presto presentato alla cittadinanza"

MAR 14, 2023 -

Roma, 14 mar. (askanews) – Il presidente del Municipio Roma V Mauro Caliste e l’assessore della sua Giunta al Verde pubblico Edoardo Annucci rispondono con una nota congiunta alla denuncia del gruppo capitolino del M5S sul presunto abbandono al degrado del Parco archeologico di Centocelle. “È bene ribadire che nessun esponente dell’ex Giunta della sindaca Virginia Raggi può esprimere giudizi con la presunzione di apparire credibile – è la replica dei vertici del V Municipio – Come ben noto ed evidente, l’assenza di visione per cinque anni ha condannato la possibilità di sviluppo e riqualificazione del Parco di Centocelle. L’ex sindaca Virginia Raggi nel febbraio 2017 firmò un’ordinanza propedeutica alla risoluzione, entro trenta giorni dalla pubblicazione – ricordano dal V Municipio – di alcune problematiche del Parco; al 21 ottobre 2021, ultimo giorno di mandato dell’ex sindaca, ogni punto contenuto nell’ordinanza risultava del tutto inattuato”. Alla luce di ciò, secondo presidente e assessore del C Municipio “è intollerabile leggere, oggi, commenti sul PAC da persone che in cinque anni di amministrazione hanno latitato rispetto alle esigenze e problematiche del territorio, ancor di più dopo l’anno impiegato da questa amministrazione, a tutti i livelli capitolini, per ricostruire ed affrontare tutte le criticità dell’area, mantenendo una relazione costante con le realtà associative territoriali”. “Questa amministrazione – continuano i vertici del V Municipio – come già dichiarato dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessora Sabrina Alfonsi, ha elaborato un master plan, che prossimamente sarà presentato alla cittadinanza, che inserisce il Parco all’interno di un progetto più ampio di valorizzazione, bonifica e riqualificazione del verde e degli arredi, a fronte degli stanziamenti messi in campo da questa Giunta nel piano investimenti. Alcuni risultati sono stati già ottenuti a seguito del devastante incendio dell’estate 2022 – continua la nota – grazie all’intervento di Ama nell’ex Casilino 900 e nel cosiddetto Tunnel Mussolini. Ulteriori interventi saranno eseguiti nell’area dell’ex Casilino 700, interdetta dalla disposizione dell’ex sindaca. Rispetto alle attività di cura del verde, come già emerso, il Parco non ha mai beneficiato di tanti interventi di manutenzione da parte del Servizio giardini come nell’ultimo anno. Infine, per ciò che riguarda la valorizzazione archeologica, la nuova progettazione ha già ottenuto i pareri favorevoli della Soprintendenza speciale e della Sovrintendenza Capitolina, altra questione che negli anni passati era stata oggetto di molteplici confronti senza risultati positivi”. “Auspichiamo maggior responsabilità da parte di chi ha governato la città e ancora oggi siede in Assemblea Capitolina – concludono il presidente e l’assessore all’Ambiente del V Municipio della Capitale – ancor di più sulla questione della delocalizzazione degli autodemolitori su cui questa amministrazione ha espresso formalmente e in modo inequivocabile la volontà di procedere dopo anni di mancate scelte. Non possiamo tollerare speculazioni e interventi spot e populisti su questioni serie che impattano sulla qualità della vita delle persone; proseguiremo, a tutti i livelli, il lavoro quotidiano affinché gli impegni presi diventino realtà”.