La Banca centrale Svizzera: assicurate "ingenti liquidità", arginata la crisi Credit Suisse - askanews.it
Esci

Bankitalia: stop licenziamenti giustificato ma rischi per futuro

Nel medio periodo aumento disuguaglianze, giovani più penalizzati

NOV 11, 2020 -

Roma, 11 nov. (askanews) – Lo stop temporaneo ai licenziamenti deciso dal governo è “giustificato” dalla situazione di “elevata incertezza” causata dalla pandemia, ma nel medio periodo potrebbe aumentare le “disuguaglianze sul mercato del lavoro” penalizzando soprattutto i giovani. Lo afferma la Banca d’Italia in una memoria sul decreto ristori inviata alle commissioni bilancio e finanze del Senato.

“I provvedimenti finora adottati sul mercato del lavoro – spiega Palazzo Koch – hanno contribuito a contenere le perdite occupazionali durante la fase emergenziale. Le imprese hanno inoltre ridotto il costo del lavoro grazie alle integrazioni salariali a carico dello Stato. Queste esigenze restano prioritarie nelle attuali condizioni congiunturali”.

“Nel medio periodo – sottolinea però Via Nazionale – va considerato che le restrizioni alla riorganizzazione aziendale, giustificate finchè perdura un contesto macroeconomico di elevata incertezza, possono contribuire ad accrescere le disuguaglianze sul mercato del lavoro, inducendo ad aggiustare il numero di occupati attraverso la limitazione del numero di assunzioni o il mancato rinnovo di contratti temporanei, spesso limitando le possibilità occupazionali dei più giovani”.

Glv