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Una mostra per una sola persona: nuovo progetto di Treti Galaxie

Alvaro Urbano nella Mole Antonelliana a Torino

OTT 21, 2016 -

Milano, 21 ott. (askanews) – Una mostra per una sola persona. E’ la nuova iniziativa di Treti Galaxie, brillante gruppo torinese che si dedica alla ricerca sull’arte contemporanea e che ora, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, presenta “I”, una mostra personale di Alvaro Urbano allestita nei suggestivi e misteriosi spazi della Mole Antonelliana, prevista per il 5 novembre alle 11.

“In questo progetto – spiegano da Treti Galaxie – l’idea di ‘mostra personale’, ossia un’esposizione di lavori realizzata per il pubblico da un unico artista, viene completamente ribaltata: si tratterà infatti di una mostra destinata, per la fruizione, a un solo spettatore. Una scelta provocatoria e intima al contempo, in linea con l’approccio curatoriale di Treti Galaxie, che sovente si interroga sul rapporto che intercorre tra l’arte contemporanea e il suo pubblico”.

Il titolo “I” (“io”), oltre a far riferimento all’1 del sistema di numerazione romano e alla prima persona singolare, e quindi al particolare meccanismo di fruizione del progetto, è anche l’ultima lettera del crittogramma, scritto con un alfabeto di antiche rune islandesi, trovato dal Professor Otto Lidenbrock, il personaggio principale del romanzo “Viaggio al centro della terra” di Jules Verne. Nel racconto il messaggio, una volta decifrato, contiene le indicazioni per raggiungere il centro del pianeta. Attorno a questo crittogramma l’artista ha costruito un progetto di vasta portata dal titolo “My Boy, with Such Boots we may Hope to Travel Far”, che consiste nel trasformare le lettere del messaggio in gruppi scultorei distribuiti in vari luoghi del mondo e realizzati con materiali caratteristici delle zone in cui vengono installati.

In “I” l’ambizioso progetto di Urbano viene riunito per intero negli spazi della Mole Antonelliana. La mostra è da intendersi come una sorta di rito che propizia la trasformazione di un’idea in opera d’arte – una particolare opera che, per essere fruita in maniera completa, necessiterà di un lungo viaggio attorno al mondo. Attraverso la sua esperienza soggettiva, lo spettatore ricostruirà mentalmente le varie parti del progetto, e farà da tramite ideale per la trasformazione di “My Boy, with Such Boots we may Hope to Travel Far” in un segnale che, attraverso la particolare architettura a forma di antenna della Mole, verrà “trasmesso” e diffuso nel mondo.

Un ulteriore elemento di novità è rappresentato dal fatto che l’evento è a numero chiuso e prevede la partecipazione di massimo 40 persone: tra loro verrà individuato l’unico fruitore effettivo della mostra, attraverso la distribuzione di tavolette di cioccolato, una delle quali conterrà le indicazioni per accedervi.

Per prenotarsi è necessario inviare una richiesta di partecipazione all’indirizzo info@tretigalaxie.com il giorno 27/10/2016 dalle ore 8:00 alle ore 20:00 con oggetto “SOLO SHOW”.