Verona, 4 feb. (askanews) – “Stiamo parlando della tradizione e di oltre 2.700 aziende agricole, io ho voluto con forza che questo metodo diventi patrimonio immateriale dell’umanità e per questo stiamo lavorando, stiamo sostenendo il Consorzio, e arriveremo all’obbiettivo perché penso che ci siano tutti i presupposti per la tipicità , per la storicità , per la tradizione e per il ruolo iconico dell’Amarone”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in merito al dossier per la presentazione della candidatura della tecnica della messa a riposo delle uve della Valpolicella a patrimonio immateriale dell’Unesco. Parlando con i cronisti a margine della conferenza stampa di presentazione di “Amarone Opera Prima” a Verona, Zaia ha ricordato che “sto sostendendo anche un altro grande dossier che è quello della Pesciara di Bolca (il parco paleontologico tra le provincie di Verona e Vicenza, ndr) che credo vedrà anche lui la luce”.
Messa a riposo uve patrimonio Unesco, Zaia: arriveremo all’obbiettivo
Governatore su dossier sostenuto dal Consorzio Vino Valpolicella
