Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Ecco chi manderà i carri armati all’Ucraina dopo l’ok di Usa e Germania

colonna Sinistra
Mercoledì 25 gennaio 2023 - 10:34

Ecco chi manderà i carri armati all’Ucraina dopo l’ok di Usa e Germania

Ecco l'elenco dei Paesi e dei mezzi a disposizione di Kiev

Ecco chi manderà i carri armati all’Ucraina dopo l’ok di Usa e Germania
Roma, 25 gen. (askanews) – Le rivelazioni dei media americani e tedeschi sulla possibilità che Stati uniti e Germania possano annunciare già oggi l’invio di carri armati pesanti all’Ucraina, potrebbe sciogliere il nodo che ha tenuto banco nelle ultime settimane in tema di aiuti militari a Kiev, superando la nota riluttanza tedesca sulla fornitura dei suoi Leopard 2 e quella americana per gli M1 Abrams.


Nonostante secondo il Washington Post questo eventuale invio di carri armati non possa avvenire se non in mesi o anni, certo non entro la primavera, Reuters ha realizzato una scheda su quali Paesi sono pronti a inviare carri armati in Ucraina.



Stati Uniti: secondo le rivelazioni anonime a diversi media americani Washington è pronta a inviare da 30 a 50 dei suoi carri armati M1 Abrams, invertendo la sua posizione precedente.


Germania: fonti hanno dichiarato che il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha deciso di inviare carri armati Leopard 2. Berlino, inoltre, consentirà anche ad altri Paesi di inviare i blindati di fabbricazione tedesca in Ucraina.



Regno Unito: il governo britannico ha annunciato il 14 gennaio che avrebbe inviato uno squadrone, quindi 14, dei suoi carri armati Challenger 2.


Polonia: Varsavia ha dichiarato di essere pronta a inviare fino a 14 dei suoi carri armati Leopard 2, sottolineando che l’approvazione da parte della Germania sarebbe stata secondaria.



Norvegia: il governo sta valutando se inviare alcuni dei suoi carri armati Leopard, riportano i giornali parlando di 4-8 blindati su 36 in possesso di Oslo.


Finlandia: Helsinki ha dichiarato che potrebbe donare un piccolo numero di carri armati Leopard 2 all’Ucraina se anche un gruppo più ampio di nazioni europee decidesse di farlo, ma dipenderebbe dall’approvazione di Berlino.


Dmo/Int13


CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su