Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Von der Leyen: la guerra termina solo se la Russia non combatte più

colonna Sinistra
Giovedì 22 settembre 2022 - 19:56

Von der Leyen: la guerra termina solo se la Russia non combatte più

La presidente della Commissione europea: è una guerra dell'autocrazia contro lademocrazia"

Von der Leyen: la guerra termina solo se la Russia non combatte più
Bruxelles, 22 set. (askanews) – “So che alcuni chiedono il cessate il fuoco, ma la realtà è questa: se la Russia smette di combattere, non ci sarà più guerra in Ucraina; se l’Ucraina smette di combattere, non ci sarà più l’Ucraina”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante il suo discorso all’Università di Princeton, New York, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.


“L’esercito ucraino sta facendo progressi impressionanti, sta liberando molte città e villaggi, e costringendo le forze armate russe a ritirarsi”, ha ricordato von der Leyen; e se “tutto questo ha bisogno di consolidamento”, il successo della resistenza “sta sollevando gli animi, e non solo quelli ucraini”.



In questa guerra, ha rilevato la presidente della Commissione, “c’è molto in gioco, e non solo per l’Ucraina, ma per tutta l’Europa, per la comunità internazionale, e per la democrazia stessa”.


“La Russia – ha sottolineato – ha invaso l’Ucraina con l’obiettivo di cancellare il Paese dalla carta geografica. Gli ucraini stanno combattendo per la loro sopravvivenza, ma anche per i nostri valori europei. Questa non è solo una guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina. Questa è una guerra ai nostri valori, e una guerra contro l’ordine internazionale basato sulle regole. E’ un attacco alla Carta delle Nazioni Unite, e la Russia è membro permanente del Consiglio di Sicurezza, non dimentichiamolo. E’ una guerra dell’autocrazia contro la democrazia”.



“Dal primo giorno – ha continuato von der Leyen -, l’Europa, gli Usa e molti altri amici sono stati al fianco dell’Ucraini che lottano per la loro sopravvivenza. Con le armi, con i finanziamenti”, con l’ospitalità per oltre 8 milioni di rifugiati da parte dell’Ue. E con le sanzioni più dure che il mondo abbia mai visto”.


E questo anche grazie allo stretto coordinamento con gli Usa. In 20 anni di vita politica, “io non ho mai sperimentato un cooperazione così intensa, fiduciosa, e minuziosa con la Casa Bianca. Quando affronti una crisi – ha concluso la presidente della Commissione – sai chi sono i tuoi veri amici”.



Loc/Int14


CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su