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Giovedì 7 luglio 2022 - 08:40

L’esercito ucraino vuole bloccare i movimenti ai potenziali coscritti

Vieterebbe a uomini tra 18 e 60 anni di lasciare loro regioni

L’esercito ucraino vuole bloccare i movimenti ai potenziali coscritti
Roma, 7 lug. (askanews) – Le forze armate ucraine hanno annunciato di voler introdurre un sistema di permessi che vieterà ai cittadini maschi che possono essere arruolati di lasciare la regione dove sono registrati. Lo segnala oggi il Guardian.


La base legale di questo provvedimento sarebbe una norma del 1992 che consente alle forze armate di attivare provvedimenti per localizzare i potenziali coscritti.



L’idea non trova concorde il presidente Volodymyr Zelesnky, che l’ha criticata in televisione affermando che lo stato maggiore non dovrebbe assumere una decisione del genere senza averlo preventivamente richiesto a lui.


Due parlamentari hanno presentato una proposta d’abrogazione della norma nel parlamento ucraino.



Non è chiaro quindi se i permessi verranno introdotti e questa incertezza lascia a molti cittadini ucriani maschi il dubbio di poter essere reclutati in ogni momento.


In Ucraina è già in vigore la legge marziale dall’inizio del’invasione russa e i maschi tra 18 e 60 anni sono considerati potenziali coscritti. A lor oè vietato lasciare il paese, con alcune eccezioni (persone fragili o padri con tre o più figli).



“Io non voglio combattere. Io voglio continuare a lavorare”, ha affermato al Guardian Roman, uno sviluppatore di softwaew 31enne di Kiev. “Ma – ha aggiunto – io non voglio anche pensare negativamente a questa cosa, perché molti dei miei amici sono stati mobilitati e non sarebbe giusto verso di loro. Io provo anon pensare al fatto che, se fossi mobilitato, questo vorrebbe dire al 100 per cento che morirei, sarei ferito e vedrei i combattimenti”.


Quando è stata proclamata la legge marziale, è stato annunciato che la coscrizione sarebbe avvenuta a scaglioni, a partire da quelli che avevano pregresse esperienze militari, a seconda delle necessità dell’esercito.


Le donne possono anche loro essere mobilitate sulla base delle loro esperienze professionali, ma no sono obbligate e non ci si attende che operino come combattenti.


Migliaia di ucraini sono accorsi come volontari per rinforzare le fila delle forze armate. Al 6 marzo circa 100mila persone erano state inserite nelle forze di difesa territoriale.


Mos/Int13


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