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Martedì 28 giugno 2022 - 11:23

G7: Mosca è la responsabile della drammatica crisi alimentare

La Russia sblocchi l'export del grano senza condizioni

G7: Mosca è la responsabile della drammatica crisi alimentare
Garmisch-Partenkirchen, 28 giu. (askanews) – “La guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, compreso il suo blocco rotte di esportazione del grano ucraino, sta drammaticamente aggravando la crisi alimentare; ha ha innescato interruzioni della produzione agricola, delle catene di approvvigionamento e del commercio che hanno determinato i prezzi mondiali di cibo e fertilizzanti a livelli senza precedenti per i quali la Russia ha enormemi responsabilità”. E’ quanto si legge nella dichiarazione del G7 sul tema dell’alimentazione.


“Ribadiamo il nostro urgente appello alla Russia affinché, senza condizioni, metta fine al suo blocco dei porti ucraini del Mar Nero, distruzione di importanti infrastrutture portuali e di trasporto, silos e terminali, all’appropriazione illegale da parte della Russia di prodotti agricoli e attrezzature in Ucraina e tutte le altre attività che ostacolano ulteriormente la produzione ed esportazione di cibo ucraino”.



Si tratta di “un attacco motivato geopoliticamente sulla sicurezza alimentare globale. Intensificheremo i nostri sforzi per aiutare l’Ucraina a continuare a produrre prodotti agricoli in vista della prossima stagione del raccolto e ci impegniamo a sostenere gli agricoltori ucraini nell’ottenere l’accesso agli input agricoli e veterinari essenziali medicinali. Sosteniamo fortemente l’Ucraina nel riprendere le sue esportazioni agricole mercati mondiali, nonché gli sforzi delle Nazioni Unite per sbloccare un corridoio marittimo sicuro attraverso il Mar Nero.


Inoltre, intensificheremo i nostri sforzi per stabilire percorsi alternativi basandosi sull’iniziativa dell’UE ‘corridoi di solidarietà’ già attivata. Lavorando con agenzie e partner competenti collaboreremo per identificare la provenienza del grano importazioni, con l’obiettivo di identificare i prodotti ucraini sequestrati illegalmente e di scoraggiare la Russia dal continuare i suoi sequestri illegali. Chiediamo inoltre alla Russia di revocare le sue misure che ostacolano l’esportazione di grano e fertilizzanti russi”, conclude la dichiarazione.



I Paesi del G7, inoltre, prendono l’impegno a stanziare “ulteriori 4,5 miliardi di dollari per proteggere i più vulnerabili da fame e malnutrizione, per un totale di oltre 14 miliardi di dollari” come “comune impegno per la sicurezza alimentare globale quest’anno”.


Afe/Int13



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