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Lunedì 20 giugno 2022 - 16:52

IIC Marsiglia:il “chewing gum” di Savini a Polaris art center Istres

Fino al 30 settembre

IIC Marsiglia:il “chewing gum” di Savini a Polaris art center Istres
Roma, 20 giu. (askanews) – L’Istituto italiano di cultura di Marsiglia annuncia l’inaugurazione del nuovo centro d’arte Polaris art center Istres e della mostra Shake your Foundations di Savini. Visitabile fino al 30 settembre.


Polaris, luogo dedicato alla creazione artistica, ha aperto le sue porte a Istres a metà giugno. Per l’inaugurazione, lo scultore Maurizio Savini ha realizzato una serie di opere particolarmente intriganti.



Gestito dalla metropoli di Aix-Marseille-Provence, questo spazio di risorse per le arti visive offre mostre ma anche esperienze da vivere e condividere con quante più persone possibile.


L’artista italiano, da diversi anni presente sulla scena artistica internazionale, ha realizzato per questo eccezionale evento un corpus di opere con una scenografia originale.



Selezionato secondo criteri esigenti per il suo lavoro e la sua carriera, Maurizio Savini è un artista affermato e riconosciuto da diverse istituzioni pubbliche e private:


Ha realizzato diverse mostre personali a Londra, Parigi, Taipei, rappresentate alla Biennale di Venezia e all’Avana, all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, nelle principali fiere internazionali, a Lisbona, ARCO a Madrid, Tel Aviv, FIAC Paris l’Art Fair a Mosca, Amsterdam e New York, progetti a Singapore e Slovenia ecc…



Conta anche murales permanenti a Berlino e in Francia (Necker Hospital). Le sue opere circolano oltre i confini, distinguendosi per una realizzazione tecnica del tutto singolare e per un approccio ironico che ci interroga sulla società contemporanea.


L’artista usa la gomma da masticare non solo per rivestire, ma per ridisegnare e reinterpretare una struttura in fibra di vetro e dare vita a opere che ironicamente, spesso giocosamente, riflettono e fanno riflettere sulle contraddizioni del nostro mondo.


La risposta dell’arte, anche a ciò che è incontrollabile e tragico, resta lo stimolo per scuotere le fondamenta della coscienza e provocare permanentemente il dubbio su chi siamo trasformando le energie per permettere la rinascita in nuove forme.


La mostra inaugurale “Shake your foundations” mette in evidenza un prodotto emblematico del consumo moderno del dopoguerra.


“Il chewing gum mi è sembrato un materiale più versatile rispetto a quelli usati nelle arti ‘tradizionali’ come la pittura. Poiché appartiene alla cultura popolare, il chewing gum non ha uno statuto specifico all’interno dell’arte istituzionale”, ha detto Savini.


Un universo rosa e bianco che affronta temi fondamentali come potere, persone e territorio alla luce di un mondo che cambia.


Questa mostra si basa sull’approccio di un artista contemporaneo, della scena artistica internazionale, la cui scultura è intrisa di teatralità.


Lavorando sull’abisso e sull’incertezza, Maurizio Savini sviluppa un universo ironico e destabilizzante popolato da uomini con legami in caduta libera, un’aquila sospesa o un lupo solitario con sculture di gomma arabica (chewing-gum).


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