Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • “Verità e giustizia per Attanasio”: appello degli europarlamentari

colonna Sinistra
Lunedì 31 gennaio 2022 - 15:35

“Verità e giustizia per Attanasio”: appello degli europarlamentari

Ci sono nuovi elementi, serve impegno Ue, Onu, Rep. Dem. Del Congo

“Verità e giustizia per Attanasio”: appello degli europarlamentari
Roma, 31 gen. (askanews) – Appello degli europarlamentari italiani affinchè non cessino gli sforzi, anzi, vengano intensificare, per arrivare alla verità sull’uccisione dell’ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio e alla giustizia.


“Il 22 febbraio scorso perdevano la vita, a seguito di un agguato avvenuto in Congo nell’area di Goma, Luca Attanasio, il diplomatico italiano allora ambasciatore nella stessa Repubblica Democratica del Congo, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo. In questi mesi non sono mancate le occasioni di riflessione pubblica e gli atti delle istituzioni, tra cui ricordiamo il recente conferimento da parte del Presidente della Repubblica dell’Onorificenza di Gran Croce d’Onore dell’Ordine della Stella d’Italia alla memoria dell’ambasciatore Attanasio”, scrivono nell’appello i rappresenti presso il parlamento europeo.



“Tuttavia, riteniamo che si debbano intensificare ancora di più gli sforzi e le azioni della comunità internazionale e delle diverse istituzioni coinvolte affinché vengano garantite verità e giustizia in relazione ad un tragico accadimento che ha visto la perdita di autentici servitori dello Stato. Le parole spese dal Presidente Mattarella, in onore di Luca Attanasio, sono l’affermazione più forte a riguardo del contributo fornito in questi anni dallo stesso ambasciatore definito “Un esempio di chi aveva messo la propria italianità al servizio della causa dell’umanità”.


In questo quadro ci sentiamo di rivolgere un appello accorato affinché vi sia la massima cooperazione e collaborazione per assicurare alla giustizia i colpevoli e per garantire la piena e trasparente ricostruzione della dinamica dell’episodio, affinché si arrivi all’individuazione degli esecutori materiali e alla chiara ricostruzione di quanto accaduto, anche in relazione alla identificazione di eventuali responsabilità concernenti le misure di sicurezza adottate. Appello che riteniamo tragga ulteriori motivazioni dalle novità, emerse in questi giorni, connesse agli arresti operati dalle autorità congolesi, di possibili responsabili materiali dell´uccisione del nostro ambasciatore e di chi era con lui. Elementi che devono essere esaminati, insieme a tutti gli altri, dalle autorità italiane a cui è fondamentale garantire una piena agibilità di indagine.



Ci rivolgiamo quindi alle istituzioni europee chiedendo un loro forte impegno su questo caso e inoltre, in particolare, all’Agenzia PAM (Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite) e alla stessa ONU nel suo complesso, affinché non venga mai meno lo sforzo di tutti per accertare pienamente la verità. Chiediamo infine, al Governo della Repubblica Democratica del Congo, di rispondere alle rogatorie dei nostri magistrati consentendo il completamento delle indagini con tutte le garanzie di sicurezza.


In particolare ci preoccupa la sensazione, assai diffusa nel recente passato, di una scarsa cooperazione allo svolgimento delle indagini da parte dei diversi soggetti coinvolti. Con la presente non possiamo dunque che ricordare quanto affermato dal Ministro degli Esteri Luigi di Maio che, recentemente, rivolgendosi al direttore dello stesso PAM ha dichiarato che “ci attendiamo che il Pam vorrà mettere in campo tutte le risorse disponibili per favorire la massima collaborazione con la magistratura italiana”.



Tale collaborazione è da considerarsi ancor più necessaria e doverosa anche alla luce degli stretti rapporti che intercorrono tra l’Ue, l’Italia e lo stesso PAM , che ogni anno può contare sul sostegno finanziario dell’Ue e di numerosi Stati membri, tra i quali ovviamente l’Italia.


Luca Attanasio, Vittorio Iacovacci, Mustapha Milambo, non possono in alcun modo essere dimenticati, e per questo ci batteremo affinché vengano garantite verità e giustizia”, concludono gli eurodeputati.


L’appello è firamto da Fabio Massimo Castaldo, Nicola Danti, Eleonora Evi, Carlo Fidanza, Pierfrancesco Majorino, Massimiliano Salini, Silvia Sardone, Pietro Bartolo, Brando Benifei, Sergio Berlato, Mara Bizzotto, Simona Bonafè, Anna Bonfrisco, Paolo Borchia, Carlo Calenda, Marco Campomenosi, Massimo Casanova, Susanna Ceccardi, Angelo Ciocca, Caterina Chinnici, Andrea Cozzolino, Rosa D’Amato, Paolo De Castro, Salvatore De Meo, Marco Dreosto, Giosi Ferrandino, Pietro Fiocchi, Mario Furore,Gianna Gancia, Chiara Gemma, Elisabetta Gualmini, Elena Lizzi, Fulvio Martusciello, Alessandra Moretti, Alessandro Panza, Pina Picierno, Sabrina Pignedoli, Giuliano Pisapia, Nicola Procaccini, Luisa Regimenti, Franco Roberti, Daniela Rondinelli, Massimiliano Smeriglio, Vincenzo Sofo, Raffaele Stancanelli, Irene Tinagli, Patrizia Toia, Isabella Tovaglieri


CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su