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Giovedì 10 giugno 2021 - 06:49

G7, leader chiederanno a Oms nuova indagine su origini coronavirus

Bozza del comunicato anticipa impegni anche su clima, diritti umani

G7, leader chiederanno a Oms nuova indagine su origini coronavirus
Roma, 10 giu. (askanews) – I leader del G7, che si riuniscono domani in Cornovaglia, chiederanno una nuova e trasparente indagine da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità sulle origini del coronavirus, secondo una bozza di comunicato trapelata prima dell’incontro. Una richiesta avviata dall’amministrazione di Joe Biden e che segue la decisione del presidente degli Stati Uniti di espandere l’indagine americana sulle origini della pandemia, dopo che non sono stati fugati tutti i dubbi sulla possibile fuga del virus da un laboratorio di Wuhan.


Secondo Bloomberg, che ha visionato la bozza del comunicato, il G7 si impegnerà anche a fornire un miliardo di dosi extra del vaccino contro il Covid-19 nel prossimo anno per accelerare la protezione globale contro la malattia. La mossa potrebbe deludere le agenzie umanitarie che chiedono di vaccinare la maggior parte degli 8 miliardi di persone nel mondo, ma il comunicato sosterrà che il nuovo impegno aumenterà notevolmente il numero di persone nei paesi in via di sviluppo a cui verrà offerto un vaccino.



Il comunicato dovrebbe essere finalizzato domenica, al termine della prevista riunione di tre giorni in Cornovaglia, ricorda il Guardian. Al vertice del 2020 in Francia, i leader abbandonarono l’idea di pubblicare un elenco finale di impegni dopo che l’allora presidente Usa Donald Trump si rifiutò di firmare.


Secondo Bloomberg, il comunicato di quest’anno conterrà anche un impegno ad affrontare il lavoro forzato nelle catene di approvvigionamento globali, compresi i settori dell’energia solare e dell’abbigliamento.



In un chiaro messaggio alla leadership cinese, il comunicato costringerà anche i leader di Ue, Stati Uniti, Canada, Giappone e Regno Unito ad agire contro Pechino a seguito del maltrattamento dei musulmani uiguri nello Xinjiang.


Tra gli impegni dei leader del G7, inoltre, ci sarà anche quello di porre fine alle restrizioni commerciali non necessarie sulle esportazioni di vaccini contro il Covid, insieme all’impegno a passare a veicoli a emissioni zero e la promessa di nuovi finanziamenti per affrontare l’emergenza climatica. I leader del G7 sottolineeranno anche la necessità di garantire la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche una volta che la ripresa sarà saldamente stabilito.



Ci sarà infine anche un invito alla Russia ad affrontare i gruppi che conducono attacchi ransomware dai suoi confini, che utilizzano valute virtuali per riciclare riscatti e che compiono altri crimini informatici.


Coa


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