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Lunedì 18 gennaio 2021 - 10:52

##Lavrov: Italia non considera sanzioni a Russia strumenti efficaci

"Magari a Bruxelles non va", ma l'Italia "porta avanti relazioni"
##Lavrov: Italia non considera sanzioni a Russia strumenti efficaci

Milano, 18 gen. (askanews) – L’Italia, con la Russia, continua ad avere “buone relazioni”, lo fa in maniera “sincera” e “magari a Bruxelles non sta bene”, ma “porta avanti il suo diritto di sviluppare le sue relazioni bilaterali con la Federazione Russa”. Così il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov rispondendo ad askanews, nella prima domanda della conferenza stampa annuale che il ministro per la prima volta a causa della pandemia, ha tenuto in maniera del tutto virtuale, su Zoom.

“Noi abbiamo con l’Italia delle buone relazioni” ha dichiarato Lavorv. “L’Italia è uno dei Paesi dell’Ue che segue i principi di solidarietà che esistono in Unione Europea, considerando senza scopo esercitare una politica aggressiva nei confronti della Federazione russa”. Quanto alle sanzioni contro Mosca, Lavrov riconosce che l’Italia si è unita a tali sanzioni, “ma l’Italia non le considera una panacea, e in base alle mie valutazioni in seguito ai contatti con i colleghi italiani, non le considera strumenti efficaci”.

Lavrov ha sottolineato poi ancora le buone relazioni. “Per quello che capisco magari a Bruxelles non sta bene”, ma l’Italia “porta avanti il suo diritto di sviluppare le sue relazioni bilaterali con la Federazione Russa. E lo fa in maniera sincera, e tale linea disegna bene la giusta comprensione degli interessi nazionali della Repubblica italiana, il business, i suoi cittadini che sono molto interessati a proseguire i contatti umanitari, sportivi, culturali e altro tra le persone.

Lavrov ha inoltre definito “una bella tradizione” gli anni incrociati della cultura, della lingua, della letteratura e la linea regionale di contatti che aiutano a “rispondere alle domande delle persone semplici e del business. Esiste inoltre un meccanismo del 2+2 quando i ministri della Difesa e degli Esteri si incontrano e affrontano i problemi globali e regionali”. La statistica degli incontri è appena stata redatta proprio dal ministero degli Esteri russo in un volume dedicato alle relazioni internazionali della Russia.

(di Cristina Giuliano)

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