Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Esteri
  • Covid-19, verso estensione stato d’emergenza oltre Tokyo

colonna Sinistra
Mercoledì 13 gennaio 2021 - 08:47

Covid-19, verso estensione stato d’emergenza oltre Tokyo

Commissione consultiva d'accordo, durerà fino al 7 febbraio
Covid-19, verso estensione stato d’emergenza oltre Tokyo

Roma, 13 gen. (askanews) – La commissione consultiva del governo giapponese per la gestione della pandemia Covid-19 si è detta d’accordo sull’allargamento dello stato d’emergenza ad altre città e prefetture, oltre a Tokyo e alle tre prefetture circostanti dove è già in vigore. Lo riferisce la televisione pubblica NHK.

In particolare, olte a Tokyo, Chiba, Kawasaki e Kanagawa, lao stato d’emergenza verrà allargato alle città di Osaka, Fukuoka e Kyoto e alle prefetture di Hyogo, Aichi, Gifu, Tochigi. In tutto si tratta di 11 realtà locali. Lo stato d’emergenza dovrebbe partire domani e durare fino alla scadenza di quello tokyese, cioè il 7 febbraio.

Il Giappone, che per tutto il 2020 ha gestito in maniera efficace la pandemia riuscendo a contenere le sue ondate grazie a una strategia di tempestiva individuazione dei cluster e loro isolamento sulla base di un sistema di tracciamento retroattivo, sta affrontando una nuova ondata epidemica che ha spinto il governo a stabilire il secondo stato d’emergenza dopo quello della primavera scorsa.

Tuttavia questo non implica un lockdown duro e vincoli perentori per i cittadini. Il governo ha chiesto la chiusura dopo le 20 di ristoranti e bar, un dimezzamento della capienza dei teatri, cinema e sale da concerto (fino a un massimo di 5mila spettatori) e un trasferimento al telelavoro del 70 per cento degli organici alle aziende. Ma si tratta di richieste, appunto, non di ordini che implichino una punizione per chi non li rispetta.

A preoccupare particolarmente sono i grandi conglomerati urabani a partire da Tokyo, dove oggi si sono registrati 1.433 nuovi contagi. La governatrice della città Yuriko Koike, spesso in dissenso, oggi ha ribadito l’appello ai cittadini di non uscire se non per motivi di necessità, anche prima delle 20: “Il coronavirus non ha l’orologio, già da tempo chiedo di non uscire se non per motivi necessari e urgenti, che siano le 20 o che sia poieno giorno”.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su