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Venerdì 31 gennaio 2020 - 16:43

Cosa succede in Gran Bretagna nel giorno della Brexit

Tra celebrazioni, eventi, proteste e discorsi
Cosa succede in Gran Bretagna nel giorno della Brexit

Roma, 31 gen. (askanews) – Oggi, 31 gennaio, a mezzanotte ora italiana, la Gran Bretagna porterà a termine il processo di Brexit, il divorzio dall’Unione europea dopo tre anni e mezzo di lunghe trattative e crisi politiche. Ci saranno celebrazioni e proteste e diversi appuntamenti, oltre al discorso del premier Boris Johnson che ha parlato di “alba di una nuova era”. Ecco i principali fatti ed eventi che si svolgeranno oggi.

– Tre milioni di monetine da 50 pence che celebrano la Brexit saranno messi in circolazione oggi. Sulle monete ci sarà la scritta “Pace, prosperità e amicizia con tutte le lazioni”. Altre sette milioni di questa edizione saranno messi in circolazione l’anno prossimo. La prima delle monete verrà consegnata al premier Johnson oggi.

– Tra le 21:00 e le 23:15 di stasera (22:00-00:15 ora italiana) il Leave Means Leave manifesterà a favore del divorzio con show e musica.

– Il premier Boris Johnson parlerà alla nazione sul futuro della Gran Bretagna alle 23:00 dopo aver iniziato la giornata con una riunione in Inghilterra del Nord, con il consiglio dei ministri per parlare di “prosperità e opportunità”.

– Il governo britannico ha annunciato che un countdown verrà proiettato sugli edifici di Downing Street per celebrare l’esatta ora della Brexit. Le bandiere con la union jack sventoleranno in tutta Parliament Square.

– Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha lanciato un’iniziativa per dichiarare la città come punto di accoglienza aprendo le porte della City Hall.

– Proteste contro la Brexit sono previste al London Eye. Le manifestazioni denominate “Shine a Light Through the Darkness” vedranno i partecipanti dotati di torce per illuminare il futuro oscuro post-divorzio dall’Ue. Cortei simili previsti anche a Brighton e Bournemouth.

– Tra le cose che non accadranno invece il Guardian sottolinea che in occasione della Brexit non suoneranno le campane delle chiese e non rintoccherà il Big Ben. Per quest’ultimo non è stata raggiunta la cifra necessaria per velocizzare e ultimare i lavori, 500.000 sterline, che avrebbe permesso al celebre orologio di Londra, attualmente in restauro, di suonare i rintocchi.

– La polizia non ha tolto il divieto per i giochi pirotecnici che non possono essere usati in Gran Bretagna tra le 23:00 e le 7:00 del mattino, ad eccezione del 5 novembre e del 31 dicembre. Quindi niente fuochi d’artificio per celebrare la Brexit.

Dmo/Int9

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