Usa, sindaco New Orleans accetta di scusarsi con italo americani
Roma, 30 mar. (askanews) – Il sindaco di New Orleans ha accettato di scusarsi con gli italo americani per quello che è considerato il linciaggio più efferato nella storia della nazione: le violenze in cui undici immigrati italiani furono uccisi dopo essere stati assolti per l’omicidio di un capo della polizia. Lo riporta il Washington Post.
Michael Santo dell’Order Sons and Daughters of Italy ha spiegato che il linciaggio nel 1891 e quello che ne scaturì indussero l’Italia a chiudere la sua ambasciata negli Stati Uniti, con la successiva – corrispondente – mossa di chiudere l’ambasciata americana in Italia.
Ha aggiunto che quando alcuni rappresentanti hanno chiesto a inizio anno le scuse alla città, il sidaco LaToya Cantrell ha aderito alla proposta. E ha nominato il capo della commissione per i rapporti umani, Vincenzo Pasquantonio, come collegamento.
La città e gli organizzatori italo americani hanno spiegato che le scuse saranno presentate il prossimo 12 aprile all’Istituto di Cultura italiano.
