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Martedì 31 maggio 2016 - 10:24

Francia, anche i ferrovieri contro la riforma del lavoro

Hollande tira dritto: "Il testo non sarà ritirato"
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Parigi, 31 mag. (askanews) – Inizia questa sera uno sciopero a carattere illimitato della Scnf, le ferrovie francesi, ottava giornata di sciopero da inizio marzo e ultimo capitolo delle trattative sull’orario di lavoro dei macchinisti. La Cgt-macchinisti assicura “una grande mobilitazione”, che rientra nel quadro più ampio della protesta contro la legge di riforma del lavoro in Francia.
Il segretario di stato ai Trasporti, Alain Vidalies, ha previsto che la circolazione dei treni sarà assicurata oggi al 60% per i TGV, i treni ad alta velocità, inferiore al 50% per le altre linee della rete. Non si prevedono per ora perturbazioni importanti sulla Ratp, la rete ferroviaria urbana parigina. Ma i due sindacati della Ratp chiedono la riapertura dei negoziati salariali e chiamano allo sciopero illimitato a partire da giovedì.
Anche nel trasporto aereo la situazione si complica: tutti i sindacati dell’aviazione civile hanno convocato uno sciopero il 3, 4 e 5 giugno, decisione che dovrà essere confermata oggi nel corso di un’ultima riunione.Quando mancano una decina di giorni all’avvio degli Europei di Calcio 2016 (10 giugno – 10 luglio), il governo si trova dunque ad affrontare un movimento durissimo sul fronte dei trasporti, ulteriomente alimentato dall’opposizione alla legge El Khomri. Intanto le varie sigle sindacali (CGT, FO, Solidaires, FSU, Unef, Fidl, UNL) si preparano alla grande giornata di protesta e manifestazioni del 14 giugno.
Nel frattempo, il Presidente francese François Hollande tira dritto: il progetto di legge sul lavoro “è un testo progressista utile al nostro Paese” e perciò “non sarà ritirato” e i “principi contenuti nell’articolo 2 saranno mantenuti”, ha assicurato a chiare lettere in un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano “Sud Ouest”.
E’ proprio sull’articolo 2 della legge El Khomri, dal nome della ministra del Lavoro che l’ha firmata, si concentra gran parte del malcontento dei lavoratori francesi. Esso prevede una inversione della gerarchia delle norme poiché nei termini attuali sancisce il “primato dell’accordo aziendale in materia di orario di lavoro” sul contratto di categoria.
int4

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