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Lunedì 23 gennaio 2023 - 21:11

G&W, domani 3 ore di sciopero e presidi ai cancelli

Contro la liquidazione della società

Roma, 23 gen. (askanews) – I lavoratori della G&W hanno proclamato 3 ore di sciopero per domani, 24 gennaio con presidi davanti ai cancelli. Lo riporta un comunicato dei sindacati, riferendo che si è svolto oggi il primo incontro territoriale di esame congiunto relativo alla procedura di messa in liquidazione della G&W S.r.l.


Durante la riunione, le Segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm, congiuntamente alla Rsu, hanno espresso tutta la loro contrarietà rispetto alla decisione assunta dal Management aziendale, giudicandola sbagliata e pericolosa.



I sindacati, si legge, hanno ribadito come la grave situazione economica venutasi a creare, frutto unicamente delle scelte sbagliate assunte dalla dirigenza in carica, non può e non deve mettere a rischio il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori dello storico impianto foggiano.


Le Organizzazioni sindacali hanno, dunque, avanzato al tavolo, la richiesta di ricercare soluzioni alternative ai licenziamenti collettivi, richiamando all’azienda a quella responsabilità sociale d’impresa sancita dalla Costituzione. FIM FIOM e UILM, ritengono che sia possibile avviare una fase di rilancio dello stabilimento anche attraverso l’utilizzo dei fondi previsti dal PNRR per la riconversione energetica.



Inoltre, le Organizzazioni sindacali hanno rilevato come, la decisione di chiudere lo stabilimento comporterebbe conseguenze devastanti per l’intero tessuto sociale di Capitanata, in un territorio già fortemente martoriato dalla disoccupazione. Ciò nonostante, l’azienda ha confermato la volontà di dismissione dell’impianto e di voler procedere rispetto ad una decisione ritenuta irrevocabile.


Per Fim, Fiom e Uilm è, dunque, necessario ed urgente avviare un tavolo di crisi presso la Regione Puglia ed MIMIt per garantire la continuità industriale e lavorativa del sito produttivo. C’è bisogno dell’intervento delle Istituzioni per scongiurare un dramma già annunciato. Per questa ragione, FIM FIOM e UILM territoriali, procederanno urgentemente alla convocazione di un tavolo regionale del SEPAC.



A conclusione dell’incontro, le lavoratrici ed i lavoratori, riunitisi in assemblea, hanno dato mandato alle Organizzazioni sindacali di proseguire con le iniziative di lotta, proclamando 3 ore di sciopero da svolgersi nella giornata di martedì 24 gennaio dalle ore 11 alle ore 14 con presidio davanti i cancelli.


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