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Mercoledì 23 novembre 2022 - 11:41

Toscana, Baccelli: rimodulare protocollo treni con Umbria

In risposta a interrogazione di Tozzi (Toscana Domani)

Firenze, 23 nov. (askanews) – L’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità della Regione Toscana, Stefano Baccelli, sollecitato dall’interrogazione della consigliera regionale Elisa Tozzi del Gruppo misto – Toscana Domani, ha fatto una panoramica sulle criticità del trasporto ferroviario regionale. Baccelli sulla possibilità della modifica del calcolo dell’indice di affidabilità dei treni in Toscana, ha prima spiegato come “nel contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia, valido dal 2019 al 2034, i parametri da prendere in esame siano stati oggetto di un ampio dibattito visto che ogni linea ferroviaria presenta le proprie criticità e che pertanto non si prevendono modifiche nel corso dell’attuale contratto”.


 Sulla possibilità di modificare, di concerto con Trenitalia, la linea ferroviaria indicata con il n.1 nell’elenco dell’indice di affidabilità, integrandola nel seguente modo: Firenze-Arezzo-Chiusi(Roma)/Terontola Cortona (Foligno) al fine di considerare e calcolare anche i ritardi dei treni Firenze-Foligno, molto utilizzati dai pendolari del Valdarno e di Arezzo, l’assessore Baccelli ha spiegato che “la Giunta ha invitato la Regione Umbria, di concerto con Trenitalia, a un confronto in merito alla verifica dell’andamento del servizio in questione”. Aggiungendo che “da tempo le due regioni sono in contatto non solo su questa problematica, ma per una vera e propria armonizzazione gestionale dei treni che percorrono la linea Foligno-Firenze”.



 Stefano Baccelli ha poi chiarito che “le sanzioni previste dal contratto di servizio sono sempre state puntualmente applicate dalla Regione a Trenitalia e gli introiti destinati, come previsto nel contratto di servizio, ad alleviare i disagi e i danni sofferti dagli utenti, principalmente sotto la forma di bonus per l’acquisto di abbonamenti. La Regione applicherà le sanzioni anche nel 2021 e nel primo semestre del 2022, che sono ancora in corso di conteggio, tenendo presenti i cambiamenti e le problematiche intervenute durante il periodo pandemico”.




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