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Mercoledì 12 ottobre 2022 - 16:00

Crea: un patrimonio di 80mila risorse genetiche per sicurezza alimentare

Progetto Rgv Fao durato 18 anni, anche in ottica sostenibilità

Crea: un patrimonio di 80mila risorse genetiche per sicurezza alimentare
Milano, 12 ott. (askanews) – Conservazione, rinnovamento e ringiovanimento delle risorse genetiche vegetali; circa 80 mila collezioni di risorse genetiche agrarie, 257 specie coltivate per alimentazione umana e animale e 244 specie selvatiche. E’ l’esito dell’Rgv Fao, il programma per la conservazione, la caratterizzazione, l’uso e la valorizzazione delle risorse genetiche vegetali per l’alimentazione e l’agricoltura, coordinato dal Crea, olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura (Ofa), che si chiude con i risultati del sesto triennio di attività.


Si tratta di un progetto, finanziato dal Mipaaf, come risposta italiana all’implementazione del Trattato Fao sulle risorse fitogenetiche che coinvolge 10 centri di ricerca del Crea, il Cnr e la Rete semi rurali, un’associazione attiva nella conservazione e nell’uso sostenibile delle risorse genetiche vegetali. Nasce con lo scopo di raccogliere, catalogare, conservare, valorizzare e scambiare le risorse genetiche vegetali, che vengono poi caratterizzate per individuare quei geni utili per il miglioramento genetico o di rilevanza strategica per la specie, in un’ottica di sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente.



Ne emerge, quindi, un patrimonio non solo di risorse genetiche, ma soprattutto di informazioni e conoscenze – disponibili in un database dedicato, PlantaRes – derivante da 18 anni di attività, che rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza alimentare globale e lo sviluppo sostenibile. Si tratta, infatti, di una fonte inesauribile di geni utili: spesso quelle varietà considerate obsolete per la coltivazione perché poco produttive e/o carenti per caratteri fondamentali, o quelle specie affini non coltivabili (Crop Wild Relatives CWR), risultano invece preziose, perché al loro interno possono portare fattori importanti per contrastare nuovi o vecchi problemi, come i cambiamenti climatici in atto o la resistenza a nuovi e vecchi patogeni. Sono, quindi, una risorsa fondamentale per garantire la produzione di cibo a una popolazione mondiale in crescita con sempre meno risorse disponibili. Tutto ciò è possibile solo studiando e individuando, all’interno delle risorse genetiche, quei fattori di pregio da trasferire successivamente alle varietà moderne con il miglioramento genetico sia tradizionale che con le nuove tecnologie genomiche.




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