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Sabato 6 agosto 2022 - 09:51

Pil, Cgia: Nordest resta locomotiva paese con Veneto nel 2022 +3,4%

In coda Marche, Basilicata e Calabria

Roma, 6 ago. (askanews) – Ancorché gli scostamenti tra le previsioni di crescita delle singole regioni siano minimi, il Nordest, comunque, torna a trainare l’economia del Paese. Nel 2022, infatti, il Pil del Veneto è destinato ad aumentare del 3,4%. Nessuna altra regione italiana è destinata a fare meglio. Subito dopo scorgiamo la Lombardia con il 3,3 e l’Emilia Romagna, altra regione nordestina, con il 3,21. In coda, invece, scorgiamo le Marche con un aumento del 2,4%, la Basilicata con il 2,3 e, infine, la Calabria con il 2,1. I dati emergono da un’analisi realizzata dall’ufficio studi della Cgia sugli scenari territoriali presentati nelle settimane scorse da Prometeia.


Entro quest’anno, inoltre, solo 7 regioni su 20 recupereranno il livello di Pil che avevano prima dell’avvento della pandemia (2019). Esse sono: Lombardia, Emilia Romagna, Valle d’Aosta, Puglia, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Le altre 13, invece, ancora no. Le realtà territoriali che hanno faticato più delle altre a recuperare il terreno perduto sono la Toscana (-1,4 per cento), la Calabria (-1,8) e, infine, la Sardegna (-2,1).



Rispetto alle previsioni presentate in queste ultime settimane dai principali istituti economico-statistici nazionali, quelle richiamate in questa analisi della Cgia sono, invece, più prudenti. Nel 2022, infatti, la crescita media del Pil italiano è stimata al 2,9%. Un livello inferiore a quello ipotizzato, ad esempio, nelle settimane scorse dalla Banca d’Italia (+3,2%) o al dato sulla crescita acquisita dall’Istat (+3,4). L’ufficio studi della Cgia ritiene, infatti, che nel prossimo autunno lo scenario economico/sociale sarà particolarmente difficile. Il caro energia, l’inflazione galoppante, gli sviluppi della guerra in Ucraina e una possibile recrudescenza del Covid rischiano di “frenare” con più forza di quanto previsto lo slancio economico maturato in Italia nella prima parte di quest’anno.




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