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Martedì 21 giugno 2022 - 21:51

Startup, come si seleziona quella giusta su cui investire?

I 5 consigli di iNSQUARED

Startup, come si seleziona quella giusta su cui investire?
Roma, 21 giu. (askanews) – La holding di partecipazioni focalizzata sugli investimenti in startup ad alto contenuto tecnologico e innovativo, iNSQUARED, racconta ai potenziali investitori come valutare un progetto, per scegliere razionalmente quelli più interessanti. Tra le attività principali, infatti, c’è proprio quella di scouting. Il team è costantemente in cerca di startup promettenti da presentare al suo Comitato d’Investimento, che settimanalmente analizza i business plan selezionando solo i migliori.


“Molti ritengono che scoprire il prossimo “unicorno”, termine con cui si identificano le startup che arrivano a valere oltre un miliardo di dollari, sia solo questione di fortuna o di istinto – racconta Ronnie Laureana, CEO di iNSQUARED. Di conseguenza, queste persone investono a pioggia, puntando sulla statistica quantitativa. Noi di iNSQUARED non siamo d’accordo. Anche se non esiste la ricetta per l’investimento sicuro, trattandosi di investimenti ad alto rischio, c’è però una best practice che si può seguire per riconoscere il vero potenziale di una startup innovativa”.



Ecco la strategia in 5 passi di iNSQUARED, per selezionare solo le startup più promettenti. 1. Dare priorità a ciò che si conosce e si comprende. Prima di tutto bisognerebbe sempre prendere in considerazione investimenti in settori o segmenti di mercato in cui si ha già una certa esperienza. Investire in ciò che si riesce a comprendere aumenta la probabilità di selezionare il progetto giusto e non solo: se si conosce da vicino il settore o l’ambito di una startup, diventa anche possibile sostenere gli startupper fornendo consigli utili.


“Questo è proprio il fulcro delle attività che portiamo avanti con iNSQUARED. Grazie a un network di soci molto ampio (attualmente siamo 33) dalle competenze trasversali, siamo in grado di intercettare e valutare al meglio le opportunità più promettenti nel vasto e variegato settore delle startup”, racconta Mario Arcella, Presidente del CdA di iNSQUARED.



2.Valutare attentamente il team Quando si valuta un potenziale investimento ci si concentra molto sui numeri del progetto. Sebbene i dati finanziari siano molto importanti da considerare nel momento in cui si investe, il potenziale di successo o di fallimento aziendale può essere stimato anche a partire dal calibro e dal carattere del team.


3. Identificare i fattori differenzianti Il terzo passo da fare per selezionare un investimento realmente promettente è quello di identificare i fattori differenzianti della startup in corso di valutazione. Questo perché molti mercati stanno diventando piuttosto saturi di prodotti e servizi che, benché innovativi, si assomigliano molto. Un’azienda non offre nulla di nuovo per il suo target? La probabilità che ottenga un rendimento considerevole potrebbe diminuire significativamente nel tempo.



4.Studiare la exit strategy Avere una precisa strategia di uscita è un requisito per qualsiasi investimento, ma è particolarmente importante quando si investe in startup. Agli investitori dovrebbero essere sempre chiari gli obiettivi di exit della startup in questione. Chi sceglie di crederci quando e come potrà recuperare l’investimento iniziale, insieme ad eventuali ricavi associati?


5.Avere ben chiaro cosa evitare Infine, anche se può sembrare scontato, i founder di iNSQUARED consigliano di avere ben chiaro che cosa evitare quando si cerca un investimento. Cioè? Bisogna fuggire dagli investimenti che probabilmente non produrranno un ritorno.


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