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Giovedì 2 giugno 2022 - 07:50

Winearound in Riviera, una due giorni con rare etichette

A Vallecrosia (IM) venerdì 3 e sabato 4 giugno

Milano, 1 giu. (askanews) – A WINEAROUND IN RIVIERA, in programma a Vallecrosia (IM) venerdì 3 e sabato 4 giugno, tra le oltre 350 etichette in degustazione gli appassionati avranno l’occasione di scoprire e degustare vitigni rari e vini da piccole realtà, quasi introvabili al di fuori delle regioni di produzione. La due giorni dedicata all’eccellenza enogastronomica – organizzata dal Comune di Vallecrosia, in collaborazione con l’Associazione Culturale FoodAround, la guida ViniBuoni d’Italia edita dal Touring Club Italiano e l’Associazione Il Borgo Antico – sarà ospitata dalle ore 18.00 alle ore 24.00, nei giardini della Casa Valdese di Vallecrosia (IM).


Nei banchi di degustazione delle aziende presenti e della guida Vinibuoni d’Italia, troveranno ampio spazio i vini icona della produzione enologica italiana: dal Barolo al Barbaresco, presentato in 3 annate diverse dal 2019 al 2013 dalla cantina Bera, dall’Amarone al Taurasi, dal Nero d’Avola al Brunello, dal Franciacorta al Trentodoc, dal Friulano al Verdicchio, dal Cannonau al Primitivo.



Il viaggio lungo la penisola proposto da WINEAROUND IN RIVIERA è arricchito anche di vini e vitigni rari o provenienti da regioni che, per dimensioni e conformazione orografica, hanno una piccola superficie vitata. Dalla Valle d’Aosta provengono il Fumin, il Cornalin e il Mayolet che coprono una cinquantina di ettari in tutto e assieme al Petit Rouge compongono l’uvaggio del Valle d’Aosta Doc Torrette Superiore 2019 della cantina Les Cretes, Corona 2022, presente a Vallecrosia nel banco di degustazione della guida. Dalla Liguria l’Ormeasco, proposto in versione spumante Metodo Classico con il DueZeroSette Rosé Pas Dosé Millesimato di Tenuta Maffone, il Roccese coltivato sulle rocce di Airole della cantina di A Trincea, il Moscatello di Taggia, che la cantina Mammoliti presenta a WineAround in Riviera in versione secco e passito.


Dal Piemonte il Ruchè tra i vitigni rari della regione in grande crescita, a Vallecrosia in versione spumante nel Prediomagno Brut Rosé 2020 della cantina Prediomagno; lo Chatus un tempo molto diffuso e ora vera e propria nicchia di pochi ettari, coltivato principalmente nei dintorni di Dronero (da cui il sinonimo Nebbiolo di Dronero), sui colli Saluzzesi e nel Pinerolese, presente con il Droné 2019 della cantina Mauro Vini; dal nord della regione la Vespolina, in uvaggio con il Nebbiolo nei vini Lessona Doc San Sebastiano allo Zoppo 2012 di Tenute Sella 1671 e Sizzano Doc Riserva Roano 2015 di Vigneti Valle Roncati, entrambi Corona 2022.



Proseguendo verso l’Alto Adige il Moscato Rosa, rappresentato da un altro vino coronato nel 2022, l’Alto Adige Doc Moscato Rosa 2019 di Franz Haas, grandissimo interprete dell’enologia italiana scomparso prematuramente a febbraio di quest’anno. Tra i vitigni più rari del panorama italiano, il Veneto propone il Recantina, quasi scomparso a causa della fillossera e oggi recuperato grazie a un lungo lavoro di ricerca; l’azienda Giusti Wine porta a Vallecrosia il Montello-Colli Asolani Doc Recantina Augusto 2018, premiato con la Corona da Vinibuoni d’Italia.


In Friuli Venezia Giulia il Pignolo, salvato dall’estinzione grazie alla passione di alcuni vignaioli friulani, nei banchi di degustazione della guida in uvaggio nel Friuli Colli Orientali Doc Rosso Oltre 2018 di Specogna e in purezza nel Friuli Colli Orientali Doc Rosso Riserva Nero Magis 2016 di Nero Magis, entrambi Corona 2022.



In Emilia Romagna un altro vitigno che aveva rischiato di scomparire, la Spergola. A WINEAROUND IN RIVIERA in assaggio negli spumanti Metodo Classico Colli di Scandiano e di Canossa Doc Bianco Spumante Brut Brina d’Estate 2020 di Aljano e Colli di Scandiano e di Canossa Doc Spergola Spumante Brut 88 Millesimato 2016 di Reggiana. In Campania il Costa d’Amalfi Doc Furore Bianco Fiorduva 2019 di Marisa Cuomo, Corona 2022, è a base di Ripoli, Ginestra e Fenile, tre autoctoni campani che rappresentano una superficie vitata di poco superiore ai 10 ettari, una vera e propria unicità ampelografica ed enologica. Dal Molise la Tintilia, poco più di 100 ettari, sarà presente in uvaggio nel Pentro di Isernia Doc Rosso 2015 di Campi Valerio – Corona 2022 – e in purezza nel Tintilia del Molise Doc Rosso Lame del Sorbo 2017 di Agricolavinica. Dalla Calabria il Pecorello, circa 30 ettari coltivati, sarà presente in purezza nel Calabria IGT Bianco Pecorello di Ippolito 1845 e nel Val di Neto IGT Pecorello di La Pizzuta del Principe. A WINEAROUND IN RIVIERA non solo vini da vitigni rari, ma anche vini da piccole produzioni, come l’Otricolaia 2017 di Cantina Otricolaia, che conta meno di 1000 esemplari numerati a mano; l’Elba Aleatico Passito Docg 2020 di Chiesina di Lacona, anch’esso meno di 1000 bottiglie di produzione, e il Moscato da vendemmia tardiva Amus della cantina Briccogrilli-Battaglio, prodotto in poche centinaia di bottiglie. Autoctoni e vitigni rari protagonisti anche nella novità di questa edizione di WINEAROUND IN RIVIERA rappresentata dalla presenza in assaggio di distillati, amari, Vermouth e vini chinati. La cantina Gnavi presenta il Vermouth di Torino Superiore bianco Don Guglielmo 1918, a base di Erbaluce di Caluso, e un bitter “canavesano”; la cantina Mammoliti propone un Vermouth a base di Moscatello di Taggia, premiato con l’Ampolla d’Oro nella nuova guida Spirito Autoctono del Touring Club italiano, la cantina Stefano Rossotto presenta un vino chinato a base di Freisa di Chieri e nella Selezione Vinigola troviamo Sempre Freddo, un vino liquoroso a base Aglianico del Vulture e amarene e Vino e Visciole, a base Montepulciano, Sangiovese e Visciole, della cantina Vicari. Non mancheranno le grappe, vero e proprio simbolo dell’arte distillatoria italiana, di Arneis, Moscato, Nebbiolo, Barolo e Barbaresco quelle che l’azienda Antonio Viglione presenta insieme ai propri vini. WINEAROUND IN RIVIERA è realizzato con il patrocino della Regione Liguria, con la partecipazione dell’Istituto Alberghiero Giolitti Belisario Paire di Barge e Mondovì (CN), dell’Istituto CNOS-FAP Toscana Liguria di Vallecrosia (IM), dell’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana sezione Riviera dei Fiori, di My Personal Beer Corner e del Progetto Italian Grape Ale e con la partnership tecnica di Rastal Italia, Intesa Grandi Impianti e Vama Service. Le degustazioni dei vini presenti a WINEAROUND IN RIVIERA saranno in vendita direttamente alla cassa o in prevendita con sconti e assaggi omaggio sul sito www.winearound.it.


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